L'unico intento è quello di diffondere, soprattutto tra i giovanissimi, il valore della lettura, il piacere che si prova nello sfogliare un libro o nell'emozionarsi leggendo una particolare frase.Visualizzando la Home di Facebook, è possibile notare come i ragazzi messinesi abbiano aderito all'iniziativa con molto entusiasmo
Il “World Wide Web”, meglio conosciuto come Internet, è un luogo virtuale pieno di sorprese. Ideato come strumento militare, ha portato alla creazione di motori di ricerca, siti e social network che oggi dominano la nostra vita. E' nata una vera e propria Agorà composta da algoritmi e domini, un ritrovo virtuale dove le iniziative promosse, di qualsiasi natura ed orientamento, sono miliardi. I Flash Mob hanno prepotentemente imposto il loro primato assoluto sulla rete: nati attraverso il tam tam telematico, questi eventi programmati hanno fatto da pionieri per altre "catene" sviluppate dagli internauti negli anni.
Da dicembre del 2013 spopola, soprattutto su Facebook, la Nek Nomination, un gioco svolto da un numero impressionante di utenti. Lo scopo del fenomeno è semplice: fare un video in si beve, con un solo sorso, un boccale di birra, alla fine si nominano diverse persone per passare il testimone, queste dovranno a loro volta sviluppare una risposta con la medesima dinamica entro 24 ore, nel caso in cui non si accettasse il guanto di sfida o non venga soddisfatta la richiesta, la pena sarà offrire una birra a chi ha effettuato la nomination. L'opinione pubblica si è divisa a metà, alcuni la considerano un'idea stupida ed altri invece un modo come un altro per passare il tempo. I fedelissimi "letterati" della rete, però, hanno deciso di trasformare l'idea e, con lo stesso format, più che pinte di birra spargere cultura.
E' nata così la booknomination, molto più "leggera" ma di valenza assolutamente maggiore. Lo stile è simile alla Nek Nomination (anche se non vi è necessità di fare un video e si può diffondere il tutto anche attraverso uno stato): un utente legge un passo del suo libro preferito e dopo nomina degli amici, questi dovranno in seguito fare la stessa cosa, alimentando la serie. Non vi è limite di tempo, non vi è penitenza, l'unico intento è quello di diffondere, soprattutto tra i giovanissimi, il valore della lettura, il piacere che si prova nello sfogliare un libro o nell'emozionarsi leggendo una particolare frase. Visualizzando la Home di Facebook, è possibile notare come i ragazzi messinesi abbiano aderito all'iniziativa con molto entusiasmo.
La Nek Nomination sembra ormai un ricordo, sono infatti rari i video di questo tipo diffusi su internet di recente, mentre i libri ( insieme alle filmnomination ) hanno conquistato la piazza. Ecco quindi che Wilde, Pirandello, Seneca, Saffo (a sorpresa, non mancano – per fortuna – le citazioni classiche ) vivono su quel Facebook che di certo non avrebbero mai pensato di dominare. Basta bere birra, è arrivato il momento di leggere e far leggere, in quantità, libri: permettono di viaggiare stando comodamente seduti in poltrona ed accendono amori che durano una vita.
Claudio Panebianco
