Attesa di un anno e mezzo per un esame diagnostico
MESSINA – Per dare rappresentazione oggettiva al grave problema delle liste d’attesa in sanità, Tempostretto ha offerto la possibilità a lettrici e lettori di raccontare la loro esperienza.
“Due giorni fa, 14 gennaio, ho prenotato un’ecografia in quanto ho dei problemi di salute. Ero quasi contenta che mi avessero dato una data relativamente vicina, maggio, fin quando non mi sono accorta che si trattasse del prossimo anno…”.

Niente di nuovo per me…sono ormai tre,quattro anni, che faccio un esame di controllo e immediatamente tornata a casa prenoto per l’anno seguente, unica arma per essere sicura. Dobbiamo farci pure furbi…grazie sanità.
Il 17 gennaio, su Vs consiglio, ho inviato pec a
protocollo@pec.polime.it per anticipare (prima del mese di luglio) visita dermatologica con luminescenza al Policlinico. Ad oggi nessuna risposta. Al telefono del reparto non risponde nessuno (anni fa era un’eccellenza per attenzione e premure nei confronti dei pazienti..anche al telefono). La prenotazione, fatta ad ottobre, è per luglio quando le terapie per la cheratosi non si possono fare.
La Meloni riferisca in parlamento…