Lite familiare per un’eredità. L’uomo era stato posto ai domiciliari ma è subito evaso e allora è stato portato in carcere
Prima ha acceso il fuoco davanti al portone d’ingresso di casa dei genitori, che non erano in casa, poi ha rotto una vetrata e ha provocato un incendio anche dentro.
I carabinieri sono intervenuti a Gioiosa Marea e hanno fermato un uomo, con le mani ancora sporche di fuliggine, che ha ammesso tutto.
Il motivo? Una lite familiare per un’eredità. Il 63enne è stato arrestato in flagranza e, su disposizione del giudice, messo ai domiciliari.
Già la mattina dopo l’uomo è stato visto in un negozio di Patti e di nuovo arrestato, stavolta per evasione, quindi portato al carcere di Messina Gazzi.
