Il consigliere della IV Municipalità chiede anche di "sincronizzare i semafori all'incrocio con piazza Cairoli"
MESSINA – “La viabilità cittadina non può essere gestita ignorando ciò che accade ogni giorno sotto gli occhi di tutti”. È questa la posizione espressa dal consigliere della IV Municipalità Gianmarco Luzza in merito alle criticità presenti all’incrocio tra Via Tommaso Cannizzaro e Via Cesare Battisti, dove da anni è vietata la svolta a sinistra per chi scende in direzione mare. Un divieto che, nei fatti, viene quotidianamente disatteso da un numero elevato di automobilisti.
“Quando una regola viene sistematicamente ignorata – sottolinea il consigliere Luzza – significa che probabilmente non risponde più alle reali esigenze del traffico. Oggi quel divieto non migliora la circolazione, ma genera incertezze, rallentamenti e potenziali situazioni di pericolo”.
Dopo la proposta avanzata da Luzza in commissione viabilità, è stata formalmente avanzata richiesta al Dipartimento Viabilità affinché venga valutato il ripristino della svolta a sinistra, con un’analisi tecnica aggiornata dei flussi veicolari.
Incrocio con piazza Cairoli
Ulteriore criticità riguarda la sincronizzazione semaforica in direzione nord-sud all’altezza dell’incrocio con piazza Cairoli. “Due impianti semaforici collocati a brevissima distanza risultano da anni alternati: quando il primo è verde, il secondo è rosso, e viceversa. È evidente che una simile configurazione non snellisce il traffico ma crea ulteriori file. Serve un intervento immediato di riallineamento per garantire maggiore scorrevolezza”.

Mi sembra giusto, quando le norme non vengono rispettate, invece di reprimere le violazioni (magari presidiando l’incrocio) lo si rende lecito.
Allora vanno consentite le soste in seconda e tripla fila, sulle strisce pedonali e negli stalli riservati a persone disabili. Anzi, eliminiamo del tutto le strisce, tanto non le rispetta nessuno