Un immobile adibito a uso commerciale era stato sequestrato a maggio 2024 e ora confiscato
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno dato esecuzione al decreto di confisca di beni, emesso dal Tribunale del capoluogo peloritano Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un esponente di vertice della criminalità organizzata mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Vito Foti.
La misura di prevenzione patrimoniale era stata richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Messina, all’esito di un’indagine diretta e coordinata dalla Dda e delegata ai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, culminata, nel febbraio del 2022 nella esecuzione di misure cautelari nei confronti di 86 fra capi e gregari della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, fra i quali l’odierno destinatario della confisca di prevenzione.
Infatti, dagli accertamenti patrimoniali eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, è stato possibile verificare e documentare come l’uomo, attualmente detenuto essendo già condannato anche in secondo grado per associazione di tipo mafioso, e la propria compagna avessero accumulato, nel tempo, un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
La confisca ha riguardato un bene immobile adibito a uso commerciale, risultato acquistato grazie ai proventi di attività illecita, sito a Barcellona Pozzo di Gotto e del valore complessivo di circa 50mila euro. Il sequestro era avvenuto a maggio 2024.
