Messana in cerca dell’impresa contro un Modica da Serie D

Messana in cerca dell’impresa contro un Modica da Serie D

Autore Esterno

Messana in cerca dell’impresa contro un Modica da Serie D

sabato 28 Febbraio 2026 - 20:54

In Eccellenza una prova del fuoco per la squadra di Venuto davanti a una sfidante già pronta per il salto di categoria

Previsto alle 15 di domenica l’inizio dell’incontro tra Modica e Messana, valevole per la ventiquattresima giornata del girone B di Eccellenza Sicilia.

Per i giallorossi non saranno 90 minuti qualsiasi, bensì una prova del fuoco: davanti a una sfidante già pronta per il salto di categoria, adesso toccherà alla rosa di Antonio Venuto dimostrare quanto è determinata a centrare il medesimo obiettivo, verosimilmente tramite i playoff, considerando che mancano solo sette giornate alla fine della stagione regolare.

Ben 58 i punti finora collezionati dalla capolista, che attualmente detiene tre primati importanti, ovvero il maggior numero di vittorie, 18 in totale, il minor numero di sconfitte, solo una contro l’Avola per 1-0, e la miglior difesa del campionato con 12 reti subite. Alla Messana servirebbe dunque un’impresa per tornare ad una vittoria che manca da oltre un mese, ma nel frattempo si rende sempre più necessaria.

Infatti, senza sminuire quanto ottenuto di positivo a partire dal cambio in panchina, come la lunga striscia di sette risultati utili e le sei reti inviolate, i numeri attuali della squadra non mettono più la squadra al riparo da ogni rischio. Rispetto al girone d’andata, la Messana vive un periodo caratterizzato da “pareggite” e da minore produttività in attacco, il che potrebbe compromettere l’accesso agli spareggi per la promozione in Serie D. Ad aggravare la situazione è la delusione per l’ultimo 1-1 casalingo contro la Leonfortese in fondo alla classifica, un risultato dovuto a nervosismo, poca lucidità sotto porta e in parte anche a episodi sfortunati.

Trovandosi attualmente in quarta posizione a quota 42, nelle prossime settimane sarà prioritario per la società peloritana evitare il sorpasso da parte del Mazzarrone, dietro per tre punti, così come quello delle altre contendenti in ascesa, tra cui Atletico Catania Viagrande e Leonzio.

Un clamoroso successo sul terreno dei campioni d’inverno potrebbe invece consentire ai giallorossi di sottrarre il terzo posto all’Avola, avanti per una sola misura, o nella migliore delle ipotesi di tornare al secondo gradino del podio in coabitazione con il Vittoria a 45 punti.

Due sconfitte e un pareggio nei tre precedenti in questa stagione 2025-2026 tra campionato e Coppa regionale. La gara valevole per la nona giornata di Eccellenza Sicilia, svoltasi giorno 8 novembre al Sorbello Stadium e terminata con il punteggio di 2-3, era stata caratterizzata da frequenti tensioni tra i giocatori in campo e decisioni arbitrali controverse. In quell’occasione il portiere ospite Alejo Romano aveva segnato la rete del temporaneo 1-2 su calcio di punizione, dopo aver chiesto e ottenuto una sospensione del gioco durata ben 12 minuti per motivi non chiari. Il 5 novembre, sul medesimo terreno, l’andata dei quarti di finale era terminata a reti bianche nonostante la capacità della Messana di ostacolare il possesso palla avversario. Infine, dopo due settimane, il Modica ha superato il turno vincendo ancora per 3-2, in superiorità numerica per tutta la seconda frazione a causa dell’espulsione del portiere Riccardo Ferrara. Da quel momento, la scalata dei rossoblù si è protratta fino alla finale del 22 gennaio, persa ai tiri di rigore contro l’Unitas Sciacca, formazione del girone A.

Le previsioni dell’allora tecnico giallorosso Giuseppe Cosimini si sono dunque rivelate corrette: tra le avversarie affrontate dalla Messana in quest’annata, il Modica è senza dubbio quella più attrezzata in ogni reparto, spiccando per precisione di tiro, velocità e aggressività fisica.

Questa volta, invece, sarà Venuto a tentare di ottenere la rivincita e ridestare la speranza nei propri tifosi, tenendo conto dell’indisponibilità di alcuni giocatori. Infatti, oltre a Tricamo, Biondo e Giorgetti, è assente per infortunio anche Catalfamo, mentre invece Bona è fuori dalla lista dei convocati per un attacco influenzale. Rientrano invece Bonasera, precedentemente squalificato, e Deodato, guarito dopo alcune settimane di degenza.

Nell’undici titolare, Rizzo potrebbe essere impiegato come difensore centrale insieme a Della Guardia e Mazzola, nella linea a tre davanti al solito Ferrara. Sempre più probabile che il tecnico ricorra ad un 3-4-1-2 o a un 3-4-3, in modo tale da avere un cambio in più a centrocampo. La scelta sulla linea mediana dovrebbe pertanto ricadere su Pannitteri e un elemento a scelta tra Gargiulo e Gazzè, con quest’ultimo in vantaggio. Sulla fascia sinistra pare certa la presenza di Fragapane, mentre sulla destra non è da escludere un ritorno da titolare per Deodato, sebbene Agolli rimanga il favorito. Per un maggiore peso offensivo dal primo minuto, pronto il tridente con Genovese, Cannavò e Gueye.

Riccardo Giacoppo

Foto dalla pagina Fb della Messana.

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