Il Comune di Messina emette l'ordinanza viabile per delimitare l'area di cantiere
Piazza Cairoli si prepara a dire addio a uno degli elementi urbani più discussi degli ultimi anni. Il Dipartimento Servizi Manutentivi del Comune di Messina ha firmato l’ordinanza viabile numero 1629 che dà il via libera ai lavori per la dismissione della struttura metallica del Portale di Piazza Cairoli, nota a tutti come la “Griglia” o anche, in dialetto, “a tarigghia”.
L’intervento rientra nell’ambito del più ampio appalto per la “Riqualificazione urbana e commerciale della sede tranviaria ed aree limitrofe”, gestito da Atm. I cantieri prenderanno il via lunedì 26 ottobre e si concluderanno venerdì 6 novembre.
Le operazioni dovevano iniziare lo scorso mese poi si è deciso di posticipare a dopo il Messina Street Food Fest, in programma dal 15 al 18 ottobre.
Modifiche alla viabilità e transito pedonale
Per consentire il posizionamento dei macchinari e l’esecuzione delle operazioni di smontaggio in piena sicurezza, il provvedimento stabilisce una serie di limitazioni al traffico e al passaggio pedonale. In particolare, scatta il divieto di transito pedonale nell’area di Piazza Cairoli direttamente interessata dal cantiere del Portale, fermo restando che sarà comunque garantita la continuità del passaggio in sicurezza nelle zone adiacenti. Parallelamente, viene istituito lo stop al transito veicolare all’interno della sede tranviaria del viale San Martino, nel tratto compreso tra via Maddalena e via Tommaso Cannizzaro.
Per informare per tempo gli automobilisti e i mezzi autorizzati, verranno collocati appositi segnali di preavviso di chiusura della sede tranviaria in corrispondenza degli incroci del viale San Martino con viale Europa, via Trieste, via Geraci e via Santa Cecilia.
Sicurezza e gestione dei soccorsi
L’ordinanza obbliga Atm e l’impresa esecutrice dei lavori a delimitare chiaramente le zone di intervento con idonee barriere, segnaletica stradale e dispositivi luminosi diurni e notturni. L’impresa dovrà inoltre assicurare il passaggio prioritario e senza intoppi dei mezzi di soccorso, delle forze di polizia e di pronto intervento, provvedendo se necessario a sospendere temporaneamente le attività di cantiere.

