In occasione della presentazione, alla Camera di Commercio si è tenuto un dibatti sul tema. Blandina: "La parità di genere obiettivo prioritario"
MESSINA – La messinese Annita Vesto ha presentato il suo libro “Lettera d’amore per te”, in cui con una lettera indirizzata alla propria figlia affronta un argomento delicato e sempre più al centro del dibattito a livello nazionale: la violenza di genere. Alla Camera di Commercio è stata un’occasione per discutere proprio di questo tema, tra cultura di genere, famiglia, scuola e discriminazioni.
Blandina: “Parità di genere obiettivo prioritario”
“La parità di genere è il Goal 5 del programma Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – ha affermato il presidente della Camera di commercio Ivo Blandina – che la pone tra gli obiettivi prioritari. Allo stesso modo, l’Unione Europea, ne ha fatto un suo pilastro fondamentale. La strategia europea per la parità di genere 2020-2025, infatti, ha come obiettivo quello di liberarsi della violenza e degli stereotipi, riconoscendo nel porre fine alla violenza sulle donne una delle maggiori sfide delle nostre società. L’Ente camerale ha aderito più volte a manifestazioni contro la violenza di genere, come nel caso dell’iniziativa Panchina rossa”.
Spatari: “Ateneo sensibile ai temi di genere”
Tra i presenti anche Barbara Rosati, già past president Rotary Club Lanciano Costa dei Trabocchi, che ha moderato l’evento, Paola Sabella, segretaria generale della Camera di commercio, e Giovanna Spatari. Quest’ultima, la prorettrice, ha dichiarato: “Il nostro Ateneo è da sempre particolarmente sensibile ai temi di genere e l’istituzione, per la prima volta, di un prorettorato al Welfare e alle Politiche di genere va esattamente in questa direzione. Più volte, sono stati organizzati nella nostra Università seminari sulla violenza di genere per conoscerla, prevenirla, riconoscerla e contrastarla. A marzo scorso, abbiamo inaugurato un altro ciclo. A tal proposito, tengo a ricordare la preziosa attività svolta in questo ambito dalla prof. Maria Antonella Cocchiara, prematuramente scomparsa, figura di altissimo valore umano e professionale”.
Crisafulli: “Portare avanti battaglia di civiltà”
E infine a chiudere i lavori è stata la consigliera di parità, Mariella Crisafulli: “Iniziative come questa ci aiutano a portare avanti una battaglia per la civiltà, che si vince soltanto lottando insieme. Il tema della violenza sulle donne è un’emergenza di rilevanza sociale, non farle sentire sole è essenziale. L’Ufficio della consigliera di parità, previsto dalla legge, è impegnato a prevenire e a contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza, ma anche ad aiutare concretamente le donne che vivono una condizione di fragilità. Un esempio è lo Sportello per l’inserimento socio lavorativo delle donne vittime di violenza, nato dalla sinergia tra il Centro per l’impiego e l’Ufficio che rappresento, nato in a seguito a un protocollo sottoscritto in Prefettura nel 2018”.
