Messina. Canestri coi lucchetti in palestra, l'assessore Vadalà: "Abbiamo già risolto"

Messina. Canestri coi lucchetti in palestra, l’assessore Vadalà: “Abbiamo già risolto”

Simone Milioti

Messina. Canestri coi lucchetti in palestra, l’assessore Vadalà: “Abbiamo già risolto”

giovedì 15 Ottobre 2026 - 17:00

Il caso svelato dai post di due società di basket cittadine che utilizzano la palestra della scuola Majorana che è incolpevole

MESSINA – Una scena francamente non bella quella che si sono trovate davanti le ragazzine, si trattava di settore giovanile, del San Matteo Basket ieri sera quando sono entrate in palestra per il primo allenamento e si sono ritrovate con i catenacci alle retine dei canestri e con i canestri del minibasket in un angolo anch’essi incatenati.

Uno stralcio del post della società della presidente Simona Grillo recita: “Ragazze che non hanno avuto l’opportunità di fare allenamento. Ragazze che magari proveranno pallavolo, ginnastica artistica, calcio o altre discipline. La cosa più triste è che tutto questo non è stato causato dall’istituto scolastico, che aveva regolarmente autorizzato l’attività, ma dall’iniziativa di una società sportiva che ha deciso di mettere quei blocchi ai canestri”.

A rispondere al San Matteo, rivendicando di fatto quanto successo, c’è un post della Lions Basket Messina. La società del presidente Letterio Caroè volendo fare chiarezza scrive di 15 anni di attività al PalaRitiro e quando non gli è più stato possibile hanno trovato nella palestra Majorana una nuova casa: “Individuata presso l’istituto Majorana, privo di attrezzature necessarie, abbiamo investito risorse economiche per acquistare canestri omologati. I canestri sono stati messi a disposizione della scuola per le attività degli alunni e per le attività della nostra società sportiva, non significa che però siano diventati di libero utilizzo per qualsiasi società sportiva che ottenga l’autorizzazione ad utilizzare la palestra”.

La vicenda è quindi arrivata anche al dirigente scolastico, Luigi Genovese, che ha spiegato che la situazione è stata risolta e i catenacci rimossi immediatamente. “C’è stata un po’ di incomprensione tra le due squadre – spiega il dirigente scolastico – una è proprietaria dei canestri che utilizza solo lei e li mette a disposizione della scuola da un paio di anni. Le altre squadre possono utilizzare i canestri a disposizione della scuola che erano un po’ in disparte ma c’erano. Quelli dei Lions probabilmente sono un po’ migliori e vanno bene per i ragazzi più grandi. È una situazione chiarita oggi e non si deve verificare più, la scuola non era a conoscenza di questa pratica e assicuro che non si verificherà più”.

I catenacci ci assicura anche l’assessore Stello Vadalà sono già stati rimossi e aggiunge come consideri la vicenda chiusa: “Abbiamo già risolto. Ne abbiamo discusso con il preside e con il presidente (Caroè, ndr) e siamo arrivati, come giustamente è tra persone ragionevoli, ad un accomodamento bonario e non ci sono stati ulteriori problemi”. Sia il dirigente scolastico che l’assessore circoscrivono l’accaduto come l’atto di un collaboratore/dirigente della Lions Messina.

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