Messina. Caos bus sulla Riviera Tirrenica: i passeggeri senza posto a sedere restano a piedi

Messina. Caos bus sulla Riviera Tirrenica: i passeggeri senza posto a sedere restano a piedi

Redazione

Messina. Caos bus sulla Riviera Tirrenica: i passeggeri senza posto a sedere restano a piedi

mercoledì 24 Settembre 2025 - 12:45

Disagi anche per i lavori sul ponte Mella a San Saba

MESSINA – Il servizio di trasporto pubblico a Messina, in particolare per la Riviera Tirrenica, è sotto i riflettori per la denuncia di gravi criticità. Da un lato, le sigle sindacali Fit Cisl, Faisa Cisal e Orsa applaudono la scelta degli autisti di rispettare le norme di sicurezza, dall’altro la Sesta Municipalità lamenta la totale inefficienza di alcune linee, chiedendo un’urgente riorganizzazione del servizio.

Le organizzazioni sindacali hanno accolto con soddisfazione la notizia che gli autisti dei bus extraurbani Atm stiano evitando di imbarcare passeggeri in eccesso, al di sopra del numero di posti a sedere. In particolare, è stato segnalato che un consistente numero di pendolari è stato lasciato a terra sulla linea 33 in partenza da Villafranca. Pur rammaricandosi per il disagio arrecato all’utenza, i sindacati sottolineano che tale prassi tutela l’incolumità di lavoratori e cittadini, un principio più volte rivendicato anche in sedi istituzionali. La critica è rivolta apertamente all’Atm e alla sua dirigenza, accusata di agire “d’imperio” e senza un confronto paritario con le parti sociali.

Parallelamente, la Sesta Municipalità “Peloro”, tramite una nota a firma dei presidenti della I Commissione, Giovanni Francesco Russo, e della Municipalità, Francesco Pagano, si è rivolta direttamente al vicesindaco con delega alla Mobilità e alla presidente di Atm per denunciare le “criticità urgenti e indifferibili” che affliggono il proprio territorio. Il punto principale è la richiesta di ripristino della linea 33bis (Villafranca-Papardo via autostrada), sospesa lo scorso marzo. La soppressione ha generato una situazione “particolarmente gravosa”, specialmente per studenti e anziani, costretti a percorrere a piedi un tratto di strada extraurbana e a cambiare ben tre mezzi pubblici per raggiungere l’Ospedale e il Polo Universitario del Papardo.

Con l’apertura della nuova bretella sul torrente Mella, la Sesta Municipalità chiede anche una revisione della navetta, proponendo di istituire un’unica corsa Spartà-Ponte Gallo al posto dell’attuale soluzione “spezzettata”. Entrambe le richieste, pur partendo da presupposti diversi – la sicurezza per i sindacati e la funzionalità del servizio per la Municipalità – convergono nella critica a una gestione aziendale che continua a mostrare lacune e un’apparente incapacità di rispondere in modo adeguato ai bisogni di un’utenza sempre più in difficoltà.

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4 commenti

  1. Cittadino sconvolto 24 Settembre 2025 13:06

    …. dimissioni del Presidente, immediatamente!!!

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  2. NON SI POSSONO SOVRACCARICARE I BUS NELLA MANIERA IN CUI ACCADEVA….HANNO FATTO BENE..
    .SI TRASPORTANO PERSONE NO 🐵🐶🦊🐴🐆🐅🐯🐄🐃,( ANCHE SE IL RIGUARDO DEVE ESSERCI ANCHE PER LORO)…LA LEGGE DICE CHE POSSONO VIAGGIARE IN PIEDI, MA C È UN NUMERO DA RISPETTARE,E CHE NON È RISPETTATO PERCHÉ NON C È UN CONTAPASSEGGERI ,C È PERÒ LA RESSA INCREDIBILE CHE SI VEDE ALL’ INTERNO DI QUESTA TRATTA ……E PENSARE CHE POI CI INVITANO A USARE I MEZZI PUBBLICI CHE RISULTANO NON COPRIRE TUTTI I FABBISOGNI DELL’ UTENZA ….L’ ATM DEVE CAPIRE CHE NON ESISTE SOLO LO SHUTTLE PER I CITTADINI,….I VILLAGGI SONO DA TUTELARE CON IL TRASPORTO PUBBLICO, E ADESSO CON LA SCUOLA SI ANDRÀ AL “COLLASSO” PER L’ ATTESA E PER COME SI VIAGGERÀ STRETTI COME LE SARDINE…..MI SA CHE L’ EX PRESIDENTE CAMPAGNA E STATO LUNGIMIRANTE 🤔 AD “ABBANDONARE” LA “NAVE” 😏………SECONDO ME AVEVA CAPITO CHE C ERANO TROPPE FALLE….E SI SA CHE “CHI IMBARCA ACQUA, PRIMA O POI AFFONDA”😖😤😡!!!!

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  3. il comune di messina e l’atm agiscono in maniera schizofrenica e incoerente.
    da un lato disincentivano l’uso del mezzo privato promuovendo piste ciclabili e parcheggi di interscambio.
    dall’altro offrono un servizio di trasporto pubblico assolutamente inadeguato penalizzando gravemente le fasce deboli (anziani e studenti) e aggravando il caos cittadino dal momento che chi ha necessità di spostarsi, non potendo fare affidamento sui bus, è costretto ad utilizzare l’auto in una città preda degli incivili liberi di commettere ogni genere di infrazione in totale assenza di controlli e sanzioni

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  4. E’ da una vita che lo dico…il numero dei bus è totalmente inadeguato su svariate linee. Ogni volta autobus sovraffollati e utenti compressi peggio che in una scatola di sardine. E’ ora di finirla ed ATM farebbe bene ad ammettere la propria inadeguatezza nel gestire una mole così considerevole di utenze. Se non sono capaci vadano a casa e lascino la dirigenza a qualcuno competente che magari si è fatto il mazzo negli anni…sulla strada.

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