Messina città sporca: strade e marciapiedi sudici. MessinaServizi: "A lavoro per recuperare"

Messina città sporca: strade e marciapiedi sudici. MessinaServizi: “A lavoro per recuperare”

Francesca Stornante

Messina città sporca: strade e marciapiedi sudici. MessinaServizi: “A lavoro per recuperare”

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lunedì 29 Giugno 2020 - 11:57

Innumerevoli le segnalazioni quotidiane al numero #Whatsapp di Tempostretto da ogni zona della città. Il presidente di MessinaServizi ci ha spiegato come sta operando la società

Strade sporche, marciapiedi impraticabili, verde pubblico e aiuole che crescono incontrollate. Le segnalazioni quotidiane di cittadini stanchi di vivere in mezzo alla sporcizia, di passeggiare tra cartacce e sudiciume, di dover cambiare strada perché ci sono veri e propri marciapiedi giungla ormai sono innumerevoli. Al numero 3668726275 per le segnalazioni Whatsapp di Tempostretto ogni giorno arrivano decine di foto. E di richieste di intervento, ovviamente indirizzate a MessinaServizi. Da ogni zona di Messina, le immagini raccontano di una città che sul fronte dell’igiene pubblica lascia molto a desiderare.

MessinaServizi continua regolarmente ad operare e, come ci spiega il presidente Pippo Lomabrdo, non ci sono stati problemi particolari o nuove emergenze che hanno rallentato e peggiorato i servizi. Resta però l’esigenza di aumentare il personale in servizio, ma ormai è questione di pochi giorni perché già mercoledì inizieranno anche gli altri 37 nuovi operatori assunti dalla società che gestisce i rifiuti. Si aggiungeranno ai 53 giovani che sono entrati in servizio lo scorso 4 giugno. Risorse importanti che saranno impiegate proprio nella raccolta e nello spazzamento. Proprio lo spazzamento è il settore che visibilmente soffre di più.

Serve spazzare le strade

«Con i nuovi assunti avvieremo lo spazzamento meccanizzato tutti i giorni, cercando di recuperare anche l’arretrato che è ancora presente sulle strade. Stiamo anche predisponendo le richieste di divieto di sosta da inviare al Comune per avere la possibilità di intervenire sulle zone più critiche in cui quotidianamente risulta difficile ripulire tutto per la presenza delle auto parcheggiate» spiega Lombardo. Un esempio su tutti? Il viale della Libertà. Sia lato monte che lato mare, è una lunga distesa di sporcizia, soprattutto tra la strada e il marciapiede. Proprio da quella zona le segnalazioni sono all’ordine del giorno. Lombardo spiega che è una delle strade che soffrono maggiormente proprio per la costante presenze di mezzi in sosta che non consentono una pulizia totale. Anche se le immagini raccontano di sporcizia che visibilmente si accumula per giorni e giorni, dunque forse serve un maggiore sforzo in più da parte di MessinaServizi.

Viale della Libertà
Viale Europa

Per quanto riguarda la scerbatura, Lombardo invece ricorda che MessinaServizi è ancora in attesa del contratto con il Comune per occuparsi a 360 gradi di questo servizio. In questo momento si continua con l’ordinario, c’è un cronoprogramma di interventi che in questo momento sta toccando la terza circoscrizione e la zona del Papardo, all’altezza dell’Università. «Abbiamo già completato la prima e seconda circoscrizione, adesso siamo nelle zone di Mangialupi e viale Gazzi».

Gazzi dopo la pulizia
Gazzi dopo la pulizia
Camaro

Raccolta rifiuti

Capitolo rifiuti: dalla discarica di Lentini è arrivata la buona notizia che almeno fino al 15 luglio non dovrebbero esserci più problemi e limiti per il conferimento dei rifiuti. Questo significa che a Messina la raccolta non dovrebbe registrare nessun ritardo o sofferenza, com’è successo nei giorni scorsi, costringendo la società a non poter portare tutti i rifiuti in discarica, causando anche problemi alla raccolta. Che si traducono in cassonetti pieni. Resta l’eterno problema delle mini discariche abusive, degli incivili che trasformano i marciapiedi in cassonetti a cielo aperto. Un lavoro che obbliga MessinaServizi a distogliere risorse da altri servizi per far fronte a un fenomeno che non si riesce a debellare. Servono sempre più controlli, ma in questo caso servirebbe soprattutto un po’ di rispetto in più da parte di chi usa la città come la propria discarica personale.

Una mini discarica all’Annunziata. La zona era stata ripulita pochi giorni fa

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3 commenti

  1. Al di là dei difetti organizzativi non si può non sottolineare l’inciviltà delle persone e il comportamento poco onesto di chi dovrebbe pulire le strade e invece fa solo scorrere il tempo per smettere di lavorare. Ci vogliono controlli.

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  2. Sono un cittadino di Camaro, dopo anni di assenza finalmente la scerbatura delle strade, peccato che le aiuole dove i nidi di topi spopolano sono state evitate pulendo solo attorno. Dovremmo dire sicuramente grazie di essersi ricordati di noi.

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  3. ahimè, possono pulire ma Il messinese è incivile, andiamo alla ricerca del cassonetto per non fare la differenziata….

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