Il Comune prevede un incasso di circa 8 milioni di euro all’anno
MESSINA – Come saranno spesi i soldi incassati dalle multe nel triennio 2026 – 2028? La giunta Basile ha definito la destinazione dei proventi, prevedendo un gettito annuo netto (depurato dal Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) di 5 milioni 634mila euro derivante dalle sanzioni generiche e di 2 milioni 817mila euro da quelle relative ai soli eccessi di velocità, per un totale di oltre 8,4 milioni di euro all’anno da destinare a specifiche finalità.
La ripartizione
La norma impone di vincolare almeno il 50% dei proventi delle multe generiche. Sulla cifra netta di 5 milioni 634mila euro, il 50% (cioè 2 milioni 817mila euro) viene ripartito per gli anni 2026-2028 destinando il 50 % a potenziamento attività di controllo, con acquisto e noleggio di mezzi e attrezzature per la polizia municipale (1 milione 408mila euro), il 25 % per segnaletica stradale (704mila euro) e il 25 % per il miglioramento della sicurezza stradale (altri 704mila euro di cui 352mila destinata alla previdenza complementare del personale di polizia municipale, 140mila per interventi a tutela di pedoni, ciclisti e disabili, 105mila per progetti di potenziamento dei servizi notturni e di prevenzione della guida in stato di ebbrezza).
Eccessi di velocità
Per quanto riguarda i proventi derivanti dagli autovelox, il 90% (2 milioni 535mila euro) viene destinato per Manutenzione e Messa in Sicurezza Strade, compresi segnaletica, barriere e relativi impianti e il 10% (281mila euro) per Potenziamento Controllo, comprese le spese per il personale.
Una quota parte dei proventi da autovelox su strade non comunali spetta comunque all’Ente proprietario della strada (ad esempio l’Anas o il Consorzio Autostrade Siciliane).

Mi rendo disponibile a far raddoppiare, il gettito previsto dall’incasso delle multe, accompagnando giornalmente, e per un paio di ore, i vigili urbani in giro per questa città a loro sconosciuta. Indicandogli, qualora ce ne fosse bisogno, i fatti potenzialmente oggetto di verbale sanzionatorio.
Impossibile medioman, dovrebbero smontare da auto e moto per verbalizzare.
Purtroppo oramai sono un tutt’uno con i loro mezzi, esseri mitologici come Don Armando, il portinaio di Bellavista, mezzo uomo mezzo sedia.
Perché non pagano la polizza assicurativa comunale a risarcimento di danni derivati da buche sul manto stradale e quant’altro?