Messina, Gioveni su esodo e controesodo: "Servono agenti municipali stagionali"

Messina, Gioveni su esodo e controesodo: “Servono agenti municipali stagionali”

Redazione

Messina, Gioveni su esodo e controesodo: “Servono agenti municipali stagionali”

martedì 05 Agosto 2025 - 11:30

Per il capogruppo di Fratelli d'Italia esiste questa possibilità ma "l’Amministrazione, come confermato direttamente dal comandante Giardina, non ha mai voluto optare per questa scelta"

MESSINA – La proposta del consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, è quella di sfruttare, per “far fronte alle prossime criticità legate a esodo e controesodo i prossimi 122 agenti concorsisti della polizia municipale”. Intervenuto nel dibattito consiliare alla presenza del Comandante del Corpo Giovanni Giardina il consigliere ha voluto ricordare che la scelta di ricorrere a questa opportunità è preminentemente politica, in quanto si tratterebbe di sfruttare una particolare possibilità che utilizzi la ripartizione dei proventi e la loro destinazione o utilizzo vengono stabiliti con apposita delibera di Giunta.

“In diverse occasioni in Aula – spiega Gioveni – ho rappresentato la necessità di prevedere anche forme di assunzione stagionale previste dalla legge e quindi dal codice della strada il cui art. 208 comma 5-bis recita testualmente così: ‘La quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie può anche essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato e a forme  flessibili di lavoro…‘.”

E così, mentre altri comuni limitrofi questa opportunità la sfruttano come per esempio negli ultimi anni e in più step ha fatto il Comune di Milazzo il Comune di Messina invece, non ha mai inteso sfruttare questa possibilità nonostante le conclamate emergenze estive. “Tra l’altro – aggiunge ancora il capogruppo – a supporto di questo percorso amministrativo vengono anche alcune sentenze della Corte dei Conti come quella della Regione Emilia Romagna chiarendo che ai fini del calcolo del limite di spesa previsto per il lavoro flessibile dall’art. 9, comma 28, del decreto-legge n. 78/2010, deve essere esclusa la spesa relativa alle assunzioni stagionali finanziate con i proventi derivanti dalle sanzioni al codice della strada”. Per Gioveni, in conclusione, “l’Amministrazione, così come confermato direttamente in Aula dal Comandante Giardina, non ha mai voluto optare per questa scelta”. 

3 commenti

  1. Non capisco perchè noi cittadini dobbiamo farci carico di pagare altri agenti. Si dovrebbe obbligare la Caronte & Turist e le FS di fornirsi di personale addetto allo smistamento ed altro verso i loro imbarchi e quindi di accollarsi le spese.

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  2. Non si capisce niente, tanto non cambia niente, adesso i V.U. escono dalla loro tana il 15 agosto per poi rientrare ed uscire quando c’è un evento. Cosi funziona a Messina

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  3. I voti al sud e non solo si pilotano con il lavoro.
    Questa è storia vecchia.
    Solo che i soldi li mettiamo noi, i voti li prendono loro ed il lavoro lo svolgono in pochissimi.
    Ditemi dove sbaglio.

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