Messina. Gli portano via l'auto col carro attrezzi, la protesta: "segnaletica a metà e palina coperta"

Messina. Gli portano via l’auto col carro attrezzi, la protesta: “segnaletica a metà e palina coperta”

Redazione

Messina. Gli portano via l’auto col carro attrezzi, la protesta: “segnaletica a metà e palina coperta”

giovedì 31 Marzo 2022 - 13:28

Domani incontro Atm-Dipartimento mobilità del Comune per il completamento della segnaletica orizzontale davanti alle fermate dei pullman

La palina coperta da un altro segnale

MESSINA – “Questa mattina hanno preso col carro attrezzi la macchina a mia nipote sul viale Boccetta. La palina della fermata dell’autobus è coperto, in modo evidente, dal segnale stradale. E non ci sono strisce sull’asfalto. Da dove iniziano i famosi 15 metri?”. A segnalarlo è un lettore di Tempostretto, il quale mette in evidenza un disagio che si sta registrando anche in altri punti della città.

Ecco a quanti metri bisogna parcheggiare dalla palina

Nel caso specifico ci sono due problematiche che vanno prese in considerazione. La prima riguarda la presenza di auto parcheggiate a ridosso del segnale che indica la fermata dell’autobus. Il Codice della strada prevede che nel caso in cui si tratti di bus di 12 metri va tenuto libero uno spazio di 12 metri più ulteriori 2 (14) davanti alla palina ed ancora 12 metri prima e altri 12 dopo. Parliamo pertanto di complessivi 38 metri.

Quando il segnale di fermata non è visibile…

La seconda problematica è legata alla visibilità del segnale. Il lettore sostiene che la palina della fermata, dalla sua posizione di parcheggio, è coperta da un altro segnale stradale, mostrando una foto. In questo caso la palina con il segnale di fermata del bus deve essere ben visibile. Se le cose stanno in questi termini potrebbe essere presentato ricorso. L’Atm ha fatto sapere che la segnaletica orizzontale è stata già realizzata e le operazioni proseguiranno per completare l’intervento. Domani mattina (venerdì) è prevista una riunione tra l’Azienda e il Dipartimento mobilità del Comune, chiamato ad emanare le ordinanze per l’esecuzione dei lavori. Allo stesso tempo è stato evidenziato dall’Atm che sarà monitorata la posizione delle paline, rimuovendo eventuali altri segnali che ne impediscono la visualizzazione.

7 commenti

  1. Capisco la contrarietà del lettore.
    A me è capitato di peggio. Periodo di Natale, ho posteggiato all’ingresso del Cavallotti, all’angolo della stradina senza uscita dove non c’è nessun divieto di sosta.
    Intelligentemente, essendo all’angolo, ho pensato di mettere una ruota sul marciapiede per agevolare la curva a chi doveva percorrere quei 20 metri di strada senza uscita. Dico intelligentemente in modo ironico. All’autista del Carro attrezzi – che, ricordiamoci, ha la delega dei VVUU per la rimozione, non è parso vero. Un’auto da rimuovere tranquillamente, vicino alla base dell’ATM, senza traffico, senza nessuno che protesta e che fa … fatturato. Detto e fatto. La mia “intelligenza” mi è costata 70 euro. Sono stato proprio un … pirla (il milanese è per eleganza…)

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  2. Hanno preso la multa anche a me vicino l’Orto botanico. Però dov’era parcheggiata l’auto c’è la striscia bianca per parcheggiare. Considerato che la mia auto si trovava a dieci metri dal paletto della fermata (sic!), mi chiedo e chiedo a chi di competenza: non è obbligatorio segnalare con le strisce gialle lo spazio della fermata e di conseguenza cancellare quelle bianche che, se non fai caso al famoso paletto, ti invogliano a parcheggiare, visto la carenza di parcheggi a Messina? E ancora, ma ai solerti vigili urbani hanno dato in dotazione una rullina di 20 metri per misurare la distanza, considerato che la mia auto, se era in divieto lo era per pochi centimetri, o peggio ancora forse non lo era?

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  3. In numerosi punti della città non è stata tracciata alcuna segnaletica orizzontale. Forse è il caso che controllino meglio prima di prender multe e macchine. Parentesi: in una città civile e rispettosa delle regole, la segnaletica orizzontale e quella verticale dovrebbero essere poste in opera contemporaneamente e previo preavviso all’utenza e non rimosse le auto e/o contravvenzione. A volte si pensa male…!!!

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  4. Ho posteggiato la macchina come facevo da 20 anni, in un tratto di via bonino con divieto di sosta, ma che e’sempre stato pieno di auto (officine comprese), un giorno me l’hanno rimossa alle 11 di sera perche’ dovevano fare proprio le strisce per i parcheggi l’indomani, premesso che sono in torto, perche non multare le auto in sosta gia nel pomeriggio invece di ricorrere al carro attrezzi con altrettanto verbale? E chiaro che qualcuno ci guadagna, e non poco.

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  5. Sergio Gallitto 1 Aprile 2022 09:22

    Stesso discorso vale per me: in assenza di segnaletica orizzontale ho parcheggiato lontano dalla palina della fermata ATM: ma per misurare con precisione 15 metri, bisogna avere in dotazione una rullina metrica? Hanno portato via la vettura, che tra l’altro non recava intralcio alcuno alla circolazione né tantomeno alla soste degli autobus (quando passano, ossia ogni mezz’ora se va bene), e ho dovuto affrontare una allucinante odissea alla ricerca dell’auto: le indicazioni del Comune sul sito sono vecchie e fuorvianti, il numero dei Vigili Urbani non rispondeva e, agli uffici al Palazzo Satellite, mi dicevano di telefonare allo stesso numero! La verità? A mio avviso, quando il Comune decide di fare cassa, e impinguare le ditte incaricate al recupero, iniziano le multe e le rimozioni (inutili, basterebbero le multe) con carro attrezzi.

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  6. Cappello di Paglia 1 Aprile 2022 10:21

    La settimana scorsa dovevano portare con un furgone dei mobili a casa mia, dovendo passare necessariamente da via Camuglia Cola (Torrente Trapani), ma c’erano dei lavori a bordo strada e una 500 bianca impropriamente parcheggiata dal lato opposto impediva al furgone di poterci passare… Ho telefonato alla centrale dei vigili e mi è stato detto che se i cartelli affissi nei pali ad indicare il divieto di sosta non erano in regola (senza ordinanza, numeri o quello che è) loro non potevano intervenire, lamentando anche una mancanza di pattuglie! Ora, il problema è: ma se stavano aprendo la strada in maniera (a questo punto) presumibilmente abusiva, i vigili non dovrebbero, in seguito a questa segnalazione, perlomeno andare a dare un’occhiata, anziché dirmi che proprio perché non erano in regola non potevano fare nulla? Un paradosso! Ed ho fatto notare alla gentile (sono sarcastico) signora al telefono che le pattuglie loro le hanno, ma solo per andare a multare e portare via auto col carrattrezzi sempre e solo nelle solite zone… Avrò toccato un punto dolente, perché la signora si è molto indispettita per questa mia affermazione! Ci sono strade a Messina in cui la municipale non ha mai multato una macchina in 50 anni… Nei quartieri poi lasciamo perdere, perché si spaventano e nemmeno si avvicinano… Questa è Messina!

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  7. A me l’auto non é stata rimossa perché sono arrivato a verbale appena fatto nei pressi dell’Ancora. È vero che c’è il cartello della fermata, ma al tempo stesso ci sono le strisce bianche e la segnaletica verticale prima e dopo il cartello della fermata indica l’inizio area parcheggio con disco orario e quello successivo la fine. Tra l’altro, a fare i verbali sono degli operatori/operatrici con divisa dell’atm che verbalizzano a nome della locale di Messina. Il sindaco avrà investito i signori di quest’autorità per verbalizzare, ma é come se io, operatore della polizia stradale, facessi i verbali intestandoli ai carabinieri. Sicuramente produrró ricorso, ma è bene leggere l’articolo per il quale multano che si riferisce, qualora non ci sia segnaletica orizzontale a 15 metri. Gli stessi non possono essere misurati ad occhio o a sentimento, dato che non si specifica nemmeno la distanza dell’auto dal cartello, ma soltanto approssimativamente dove si trova. Per quanto il messinese sia indisciplinato, per me e tanti altri pendolari che viaggiano verso la Calabria giornalmente, diventa un’impresa ardua, tra mercato, lavori, fermate dove per 50 metri é meglio tenersi distanti per evitare di tornare a casa a piedi, parcheggiare per andare a lavoro. Che facessero la segnaletica chiara ed inequivocabile ed aree di parcheggio gratuite per i pendolari dello stretto o a costi ridotti.

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