Messina: i Reali (e gli inquilini del Palazzo) non fanno corna. E io pago... - Tempo Stretto

Messina: i Reali (e gli inquilini del Palazzo) non fanno corna. E io pago…

Rosaria Brancato

Messina: i Reali (e gli inquilini del Palazzo) non fanno corna. E io pago…

domenica 27 Ottobre 2019 - 08:15
Messina: i Reali (e gli inquilini del Palazzo) non fanno corna. E io pago…

Due messinesi su tre non pagano la Tari e la giunta De Luca è lo specchio della città. E Cateno fa come Giulio Cesare........

Caro diario, ha ragione Cateno De Luca quando dice che “u pisci fiti da testa”, ma per quanto anche dal resto dell’acquario venga fuori un notevole fetore, non può certo essere spacciato come un buon esempio per gli altri pesci…..

Da mio nonno materno, che era comandante di navi, ho preso il nome ed il rispetto per le regole e la disciplina, al punto che spesso divento antipatica. Però quello che è accaduto la scorsa settimana mi ha fatto arrabbiare molto.

2 messinesi su 3 non pagano Tari

Stando ai dati a Messina solo 1 cittadino su 3 paga la Tari. Il che equivale a dire che 2 cittadini su 3 non pagano, ovvero la maggioranza non paga la Tari.

..e io pago…

Io, manco a dirlo, faccio parte di quel terzo d’imbecilli che ha il vizio di pagare Tari, Imu, acqua, gas, multe, canone Rai (anche quando non era in bolletta), multe.

Già il solo fatto di sapere che per colpa di due terzi di furbi io pago di più, per un servizio mediocre, mi irrita.

Gli assessori evasori

Ma scoprire che quasi tutta la giunta De Luca è tra gli evasori mi ha fatto uscire dai gangheri. Ascoltare poi la diretta facebook del sindaco che addirittura spacciava il “ravvedimento” dei suoi assessori come BUON ESEMPIO per migliaia di messinesi ed inquilini del Palazzo che non pagano, mi ha proprio fatto arrabbiare.

Un’offesa all’intelligenza

D’accordo che il sindaco è un abile oratore, d’accordo che è nato con la fotocamera stampata sulla faccia, d’accordo che è in grado di far apparire dritti i sacchi che tali non sono, ma offendere la mia media intelligenza in questo modo no.

A tutto c’è un limite.

I 3 assessori in regola

Faccio una premessa: il vicesindaco Salvatore Mondello, gli assessori Enzo Caruso e Massimo Minutoli sono in regola con le tasse. Sarebbe bello vivere in una società nella quale questa specifica non fosse d’obbligo.

La natura delle cose dovrebbe essere quella per la quale TUTTI PAGANO LE TASSE, ma per primi le pagano gli amministratori e quanti si candidano o vengono eletti per rappresentare i cittadini.

Ma da 50 anni a questa parte, dal livello locale a quello nazionale, le cose vanno contro natura.

1 anno e mezzo di lotta ai furbi

De Luca, che per un anno e mezzo ci ha, per dirla con Montalbano, “scassato i cabasisi, 24 ore su 24 con blitz, contro blitz, riblitz, invettive in diretta, in differita, a puntate, comizi su ogni sorta d’irregolarità, diventando lo sceriffo che toglie ai furbi per dare ai cittadini e si batte per il rispetto delle regole, ora che fa?

U pisci fiti da testa…degli altri

Prima ci fa capire che a non pagare la Tari sono i papaveri delle partecipate, dei piani alti del Comune, i dirigenti, gli impiegati, i consiglieri comunali, di quartiere etc etc e annuncia l’operazione “u pisci fiti da testa”, laddove la testa che puzza è quella degli altri.

et voilà…..

Poi si scopre che ben 5 ASSESSORI della sua giunta hanno scheletri nell’armadio e bollette non pagate nei cassetti, e lui gira le carte in tavola.

Et voilà: diretta facebook per dirci che ebbene sì, è vero che il pesce puzza dalla testa, ma il pesce-giunta De Luca è umile e quindi si auto denuncia, paga quel che deve per dare il buon esempio.

L’esempio si dà prima non dopo

Ma buon esempio di che? L’esempio si dà prima non dopo che ti scoprono con le dita nella marmellata.

Ma i 5 assessori non in regola, cosa hanno pensato per 1 anno e mezzo, accompagnandolo nei blitz moralizzatori, applaudendolo nei comizi contro gli evasori, partecipando alle riunioni nelle quali si decideva tolleranza zero (FINALMENTE) nei confronti dei morosi?

Le bollette sotto il tappeto

Non si erano accorti di essere assessori del sindaco-sceriffo? No dico, è come essere sposato con una donna maniaca delle pulizie e mettere la polvere sotto il tappeto sperando che non se ne accorga.

1 anno e mezzo di tempo

Pur ammettendo che al momento della candidatura si siano distratti rispetto alle bollette non pagate, questa distrazione è durata 1 anno e mezzo, 18 mesi passati a sentire il sindaco lanciare ogni sorta d’improperi contro chi non è in regola.

Perché non si sono messi in regola prima?

Il figliol prodigo che paga la Tari è un buon esempio di cittadino ma non un buon esempio di amministratore.

Tra l’altro De Luca, convinto di essere un “ombrello“, si autodenuncia per un mancato saldo della seconda semestralità dell’Imu del 2018 (che è ancora in tempo a pagare), e lo fa per estendere alla sua giunta “l’aura” d’intangibilità che i suoi fan gli accordano.

Il Palazzo è specchio di Messina

Caro diario, non mi meraviglio più di tanto, perché 5 assessori su 8 rappresentano ESATTAMENTE la percentuale dei messinesi che non pagano. Quando il sindaco aggiunge che dirigenti, impiegati del Palazzo, consiglieri comunali e di quartiere, pezzi grossi delle partecipate non pagano acqua né Tari, in fondo non fa altro che fotografare una percentuale che è quella della città.

E’ vero che De Luca non è stato ipocrita, ma certo non si merita gli applausi né può dire che il buon esempio deve essere seguito.

“la moglie di Cesare”

Così disse Giulio Cesare (dopo aver beccato la moglie Pompea a letto con Clodio) durante il processo per il divorzio: “la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto”, rifiutandosi di riconoscere in pubblico l’amante di lei.

E Cateno ha fatto come lui: scoprendo nell’armadio le prove del tradimento della moglie disconosce le corna. Peggio: le indica come un esempio.

Il Re non fa corna

Insomma il Re non fa corna. E a Messina questa immunità collettiva riguarda centinaia di persone (comprese quelle che sparano a zero sul sindaco).

Dal basso del piccolo gruppo d’imbecilli che pagano le tasse, quell’uno su tre,  vorrei che almeno non offendeste la nostra media intelligenza.

Ci avete fatto le corna? Bene, riparate il danno, buttate l’amante fuori dall’armadio ma per favore, non spacciatelo per un esempio.

Il silenzio molte volte è d’oro.

Rosaria Brancato

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5 commenti

  1. Rosaria sei grande!

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  2. grande Rosaria complimenti per l’articolo.

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  3. Sembra una pubblicita’…Una sorpresa su tre…Sara’ uno di noi.Cog….. Ed io pago,meditate gente.

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  4. Rosaria se non ci fossi bisognerebbe inventarti. Incredibile.

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  5. Burattini senza fili!

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