Il 2025 si era chiuso con una media del 61,43 %
Il dato della raccolta differenziata di luglio 2026, a Messina, si attesta al 61,9%, leggermente sopra la media annuale del 61,43% registrata nel 2025, confermando una crescita che prosegue dal 2018.
“Proseguiremo rafforzando il presidio sul territorio, con verifiche sempre più capillari, strumenti e misure più performanti e in stretta collaborazione con la Squadra Ambientale della Polizia Municipale, anche sul corretto conferimento nell’ambito della raccolta porta a porta, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche” – dice Messina Servizi. “Sugli abbandoni la linea resta di tolleranza zero. Oggi le conseguenze sono molto più pesanti: sono previste ammende fino a 18.000 euro e, nei casi previsti dalla legge, anche la sospensione della patente”.
Le nuove isole ecologiche H24 di Maregrosso e Gravitelli rendono intanto il conferimento accessibile in qualsiasi momento, anche di notte e nei giorni festivi, ampliando le possibilità a disposizione dei cittadini.
“Nei prossimi mesi partiranno inoltre nuove campagne di comunicazione e sensibilizzazione per consolidare i risultati raggiunti e migliorare ancora la qualità della differenziata. Differenziare correttamente permette di recuperare materiali e generare risorse. L’indifferenziato e le necessarie bonifiche straordinarie, invece, incidono sui costi del sistema e sottraggono risorse ai servizi”.
“Il 65% di raccolta differenziata è il prossimo obiettivo per Messina. Noi continueremo a fare tutto ciò che serve per accompagnare questa crescita e migliorare ancora. Ai cittadini chiediamo lo stesso impegno che ci ha permesso di arrivare fin qui” – conclude Messina Servizi.

