Cambiano nome anche due vie a San Michele e a Fondo Fucile, ora via Antonio Gramsci e via Pitagora
MESSINA – L’Acquario comunale, che dovrebbe essere riqualificato e reso fruibile alla cittadinanza nei prossimi mesi, nell’ambito dell’opera di restyling di Villa Mazzini, cambia nome. Con un provvedimento prefettizio dello scorso 6 luglio è stata autorizzata l’intitolazione a Jeannette Villepreux Power. Quest’ultima è stata una biologa francese che si è stabilita a Messina con il marito, il mercante inglese James Power, intorno al 1818. Qui ha vissuto 25 anni, svolgendo ricerche sulla biologia marina. A cambiare nome anche due tratti di strada: a San Michele intitolato ad Antonio Gramsci il tratto tra viale Giovanni Palatucci e via Comunale; a Fondo Fucile la strada 38/N diventa via Pitagora.
Soddisfatto l’assessore Caruso: “L’intitolazione dell’Acquario Comunale a Jeannette Villepreux Power, fortemente voluta dalla prof. Michela D’Angelo – ha dichiarato l’Assessore Caruso – è quanto di più appropriato si possa fare nell’ambito della toponomastica. Sapere che l’Acquario, inteso come contenitore di pesci, è stato inventato a Messina, avvalora l’idea di una città capace di ospitare e integrare nel suo tessuto culturale e imprenditoriale, a cavallo tra l’800 e il ‘900, personaggi e famiglie italiane ed estere che, in riva allo Stretto, hanno trovato la loro fonte di ispirazione e di sviluppo economico. Non meno importanti le intitolazioni a Gramsci e Pitagora; il primo per quanto riguarda la sua storia politica, di grande filosofo e critico letterario, per Pitagora invece è importante la presenza di personaggi che appartengono alla cultura greca in una delle città più antiche del Mediterraneo poiché Messina è accreditata tra le realtà che ospitano delle minoranze etniche per le quali il Comune di Messina ha attivato da anni, con la Biblioteca Comunale, progetti ministeriali”.
