Ordinanza sindacale del sindaco Basile per tutelare "sicurezza e decoro" in città. Ecco quali interventi sono necessari nell'ambito dell'arredo urbano
MESSINA – Manutenzione obbligatoria del verde privato da parte di cittadini e proprietari. Il sindaco Federico Basile e l’assessore all’Arredo urbano Massimiliano Minutoli li invitano a garantire la manutenzione del verde per sicurezza e decoro.
L’ordinanza sindacale del sindaco: “Potenziali rischi dall’incuria del verde privato”
In particolare, con l’ordinanza sindacale n. 249 del 31/10/2025, il primo cittadino “ha disposto l’obbligo per proprietari, conduttori e responsabili di aree private di terreni edificati e incolti, giardini, orti, aree industriali o artigianali dismesse e altre aree verdi confinanti con strade e spazi pubblici, di eseguire interventi di manutenzione del verde, al fine di garantire la sicurezza, l’igiene e il decoro urbano. Le situazioni di trascuratezza e incuria del verde privato, soprattutto nel centro urbano e nelle aree limitrofe, possono infatti favorire la propagazione di incendi; creare potenziali rischi per la salute e il benessere dei cittadini; provocare danni all’immagine del territorio e lamentele da parte dei vicini e ostacolare la viabilità e la visibilità della segnaletica stradale”.
I lavori dovranno essere completati entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento.
Gli interventi obbligatori
“Gli interventi da effettuare a proprie cure e spese comprendono: sfalcio delle erbe infestanti, pulizia e diserbo; taglio di siepi e rami che si protendono sulle strade o ostacolano la visibilità; pulizia di giardini, prati e aree verdi private per prevenire incendi e garantire la salubrità pubblica; rimozione dei residui vegetali e materiali infiammabili”.
“Contribuiamo a rendere Messina più sicura, pulita e accogliente”
“Garantire la sicurezza dei cittadini e il decoro della città è una responsabilità condivisa”, affermano il sindaco Basile e l’assessore all’Arredo Minutoli. “Invitiamo tutti i proprietari e gestori di aree private a intervenire tempestivamente, contribuendo a rendere Messina una città più sicura, pulita e accogliente”.

Chi controllerà??
Si adoperassero anche a tagliare quei rami e fronde, su suolo pubblico, che ostacolano la visibilità dei semafori.
Giustamente prima le cose prioritarie per la città…le strade che stanno “fetendo” sono secondarie… ci riempiamo la bocca con la parola decoro….ci fate ridere
…queste ordinanze sindacali esistono da CINQUANTA ANNI in tanti Comuni d’Italia !!! e come funzionano ??? passa il Vigile e ti avverte che se non provvedi scatta la multa !!! ma… c’è un ma !!! se il vigile non passa in Via Cavour, in Via C. Battisti, in Via Garibaldi, ecc ecc, come fa ad occuparsi del verde ridondante ???
Prima del decoro e della cura degli spazi privati, bisognerebbe occuparsi di quelli degli spazi pubblici, che sono abbandonati.
Il Comune pensi prima alla cura del verde e degli spazi pubblici, prima che di quelli privati !