Il sindaco uscente: "Non minimizzo criticità ma abbiamo ottenuto finanziamenti record"
MESSINA – Federico Basile risponde a Scurria sullo stato in cui versano le strade cittadine. “L’amministrazione uscente di Federico Basile e Cateno De Luca ha lasciato le strade di Messina piene di buche. Ci vuole un bel coraggio per guardare le buche degli altri”, aveva detto il candidato del centrodestra riferendosi al video girato dal leader di Sud chiama Nord a Barcellona Pozzo di Gotto.
“Ancora una volta – ha affermato Basile – Scurria pensa di poter fare la propria campagna elettorale provando a screditare l’azione amministrativa che abbiamo portato avanti. Nonostante il tema sia stato più volte affrontato in maniera esaustiva evidentemente Scurria ha bisogno di un ulteriore ripasso”.
“Con la graduatoria pubblicata dalla Regione Siciliana per il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021/2027 – ha continuato Basile – la nostra città ottiene un risultato storico: ammessi a finanziamento 4 programmi integrati di rigenerazione urbana, per un totale di 33,2 milioni di euro. Messina, infatti, si è classificata al primo posto proprio grazie ai punteggi ottenuti, risultando titolare dei progetti esecutivi presentati e conseguendo il massimo della premialità prevista dal bando in ogni criterio valutativo, a partire dal livello di progettazione: tutti i progetti erano esecutivi e, per questo, hanno ottenuto il punteggio più alto”.
“Finanziati progetti per 33 milioni”
“Questo ha consentito alla città di ottenere immediatamente 20 milioni di euro per la prima annualità, con la previsione di ulteriori 13 milioni al momento della disponibilità delle risorse regionali, per un totale di oltre 33 milioni di euro di progetti ammessi a finanziamento”.
Basile sottolinea inoltre il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della manutenzione stradale: “Prima con l’amministrazione De Luca e poi con la mia, sono già stati investiti complessivamente 19 milioni di euro (compresi i 6 ottenuti dalla Cassa depositi e prestiti) per la manutenzione delle strade. Si tratta di interventi concreti che hanno interessato centinaia di chilometri della rete cittadina, attraverso un piano straordinario mai realizzato prima. Questi risultati – aggiunge Basile – insieme agli indicatori previsti dal bando, hanno consentito a Messina di essere riconosciuta come la prima città metropolitana meritevole di ottenere i finanziamenti”.
“Dal 2019 investiti 2 milioni all’anno per la manutenzione”
“Nessuno – prosegue Basile – intende minimizzare le criticità presenti. Tuttavia dal 2018 in poi nonostante le difficoltà economiche dell’ente sono state messe in campo importanti risorse. Dal 2019 sono stati investiti la media storica di circa 2 milioni di euro annui per la manutenzione. L’amministrazione De Luca prima e la mia dopo hanno garantito interventi ai quali si aggiungono le risorse impiegate quotidianamente da AMAM per interventi puntuali, spesso legati anche agli eventi meteorologici. Discorso a parte poi per gli interventi della Città Metropolitana in città e che nei prossimi giorni avremo modo di approfondire”.
