Installato un impianto a diverse altezze che, replicando il modello di Piazza Cairoli, coniuga estetica, sicurezza ed efficienza energetica
Un nuovo impianto di pubblica illuminazione in Piazza Unione Europea e sulla facciata di Palazzo Zanca. Il sistema, già attivo da qualche giorno, punta a valorizzare uno dei luoghi simbolo della città, migliorando al contempo l’efficienza energetica.
Il Modello “Smart”
La caratteristica distintiva dell’intervento su Piazza Unione Europea risiede nell’utilizzo di lampioni di diverse altezze. Questa soluzione tecnica, che replica il modello già adottato con successo in Piazza Cairoli due anni fa, è stata studiata per superare le problematiche legate al patrimonio arboreo.
Le altezze differenziate consentono, infatti, di non disperdere la luce tra le folte fronde degli alberi. Nelle aree con piante più basse, i corpi illuminanti sono stati mantenuti piccoli, mentre dove lo spazio lo permette, sono stati installati lampioni più alti. Il sistema è progettato per garantire una diffusione omogenea e mirata della luce.
Efficienza e valorizzazione architettonica
“La facciata del Palazzo Zanca e l’intera Piazza Unione Europea sono ora completamente illuminate con il nuovo impianto – dice l’assessore Francesco Caminiti che coniuga l’esaltazione della bellezza architettonica e urbanistica con una profonda efficienza energetica. Una nuova luce per valorizzare un altro luogo simbolo della nostra città e renderlo più accogliente, sicuro e bello per tutti i cittadini e i visitatori”.

Basta che poi non sparano quelle luci colorate imbarazzanti tipo Las Vegas