Messina. Nuova via don Blasco, lavori conclusi nel tratto di via Acireale. FOTO

Messina. Nuova via don Blasco, lavori conclusi nel tratto di via Acireale. FOTO

Redazione

Messina. Nuova via don Blasco, lavori conclusi nel tratto di via Acireale. FOTO

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lunedì 28 Dicembre 2020 - 13:30

Prima parte collaudata e consegnata. Sono 800 metri su 3,8 km. A febbraio la copertura del torrente Zaera a valle

E’ stato consegnato e formalmente collaudato questa mattina il tratto di 800 metri della costruenda via Don Blasco che dalla Zir conduce alla via Acireale.

La notizia è stata resa nota dal sindaco Cateno De Luca e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Mondello, presenti insieme all’assessore alla protezione civile, Massimo Minutoli, al Comitato Paritetico per la Sicurezza, alla Direzione Lavori e ai rappresentanti della ditta appaltatrice.

I lavori sono stati consegnati a dicembre 2018 e dovevano concludersi a marzo 2020, ma ora la consegna di 9 tronchi su 11 è prevista a marzo 2021 e degli ultimi due (cavalcavia di San Raineri e sottopasso Santa Cecilia) tra un anno.

“La demolizione e riedificazione del viadottino’ di innesto con il Cavalcavia San Raineri – dice il sindaco Cateno De Luca – ha già il nulla osta del Genio Civile, non sono state necessarie somme aggiuntive, essendo state reperite all’interno del quadro economico. Per il tratto di via Santa Cecilia, sono in atto i lavori di consegna del consolidamento delle pile del sovrappasso ferroviario, che rientrano nella messa in sicurezza in materia di viadotti, curata direttamente da Rfi. Una volta spostati i servizi di rete, sarà abbassata la quota stradale per il completamento dell’opera”.

Il tratto di via Acireale consegnato oggi “si presenta con illuminazione a led e l’asfalto è dotato di tappetino drenante, due elementi di particolare importanza per una fruizione ottimale dell’arteria. La sinergia con la Regione Sicilia, Enel, Rfi e le compagnie di telecomunicazioni sta funzionando, seppur con qualche ritardo da parte di queste aziende”.

Prossima consegna prevista a febbraio, con la copertura della parte a valle del torrente Zaera, dove “sono pronte le travi in cemento armato precompresso”.

7 commenti

  1. Quando sarà tutta completata sarà un colpo d’occhio e finalmente il traffico verrà decongestionato. A mio modesto parere se fosse stata prevista una pista ciclabile non sarebbe stato male…. ma forse siamo abituati alle piste (in)ciclabili di Corso Cavour- Via Garibaldi che prima verranno eliminate e più sicura sarà la viabilità. Quei lampioni per l’illuminazione al centro del marciapiedi lato mare sono inguardabili, suppongo che un passeggino con due gemelli in alcuni tratti abbia difficoltà a passare (fronte centro commerciale Maregrosso) . Era proprio necessario che venissero fatti così? Ai posteri l’ardua sentenza.

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  2. Senza l’innesto con la via don blasco non ha nesuna utilità!!!

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  3. ti prego Cateno metti telecamere a josa e tempesta..non fare ridurre una via piena di spazzatura….ti prego con tutto il cuore.

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    1. Mi scusi Gian, non deve implorare il sindaco, semmai “bacchettarlo” per non avere previsto nulla, ammesso che non lo abbia fatto.
      E’ Cateno De Luca a lavorare per lei, non il contrario.

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  4. Bellamacina Placido 28 Dicembre 2020 22:20

    Prima di agrapparci agli allori sarebbe necessario a mio modesto parere…..inculcare un po’ di educazione stradale anzi fare delle flebo di …codice stradale. Se il Sind. De Luca nn impone ai sig. V. U di fare il loro lavoro ci ritroveremo un’altra via La Farina, con auto in doppia, tripla fila. Se nn si fara’ TT cio’, Sara’ stato un lavoro inutile. SEMPRE A MIO MODESTO PARERE.

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  5. Non sarebbe una dimostrazione di debolezza se di tanto in tanto riconoscesse il giusto merito anche a chi quella opera l’ha finanziata e portata a fine iter.
    Oggi non sarebbe li se altri non avessero duramente lavorato anche prima di lui.
    Riconoscerlo sarebbe un gesto che allontanerebbe gli attriti causati dagli ingiusti attacchi lanciati su chi oggi gli fornisce i fondi che sta utilizzando anche il depuratore di Mili.
    Senza soldi nessuno canta messa, nemmeno Cateno.
    E’ una questione di trasparenza politica, e farebbe bene a lui ed alla città.
    Temo non ne comprenda l’importanza però.

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  6. Un’opera ideata a meta’degli anni 90 stiamo battendo il record della lentezza!!!
    Dobbiamo registrare comunque nuovi ritardi. Mi auguro che ci sia una vigilanza adeguata con telecamere altrimenti diventa una discarica all’aperto

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