La Giunta Basile approva l'Accordo con l'Agenzia del Demanio e l'Agenzia delle Dogane
MESSINA – E’ una parte inutilizzata della Dogana, quella con la posizione migliore, di fronte al mare. Ora la Giunta Basile ha approvato uno schema di accordo con l’Agenzia del Demanio e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con l’obiettivo di trasformare un terzo dell’immobile, tutelato da vincolo storico-artistico, in un “Centro turistico culturale”, un progetto che sarà finanziato con circa 25 milioni di euro a valere sul Programma Nazionale Metro Plus 2021–2027.
Complesso di rilievo storico
Il complesso della Regia Dogana include i capannoni, aree scoperte e una pregevole tettoia in stile Liberty lungo Via Luigi Rizzo, cioè il primo tratto della cortina del porto. Essendo dichiarato d’interesse storico-artistico, ogni intervento dovrà rispettare i vincoli di tutela.
L’immobile si pone come cerniera strategica rispetto al percorso che, secondo il progetto “Dalla memoria al futuro: terrazza panoramica e percorsi di rinascita urbana”, si estende dall’area degli ex Magazzini Generali, dove sono in corso le demolizioni, al viale San Martino basso.
I dettagli dell’accordo
L’accordo disciplina la collaborazione tra gli enti e, in particolare, definisce gli oneri e gli impegni del Comune di Messina: 1) Realizzazione del Centro turistico culturale nei corpi di fabbrica prospicienti Via Luigi Rizzo (identificati come D2, E1 ed E2), che saranno raccordati dalla pensilina Liberty; 2) Riqualificazione per il Demanio: il Comune si impegna a riqualificare e rifunzionalizzare l’edificio “E3” secondo le esigenze dell’Agenzia del Demanio, che ne manterrà la disponibilità; 3) Restauro e Manutenzione: saranno a carico del Comune anche i lavori di manutenzione della pensilina Liberty e il restauro dei prospetti degli edifici “C” e “D1”, che resteranno anch’essi nella disponibilità del Demanio; 4) Copertura Finanziaria: tutte le spese per la riqualificazione e il restauro del compendio demaniale saranno integralmente a carico del Comune di Messina e finanziate con le risorse del Pn Metro Plus 2021–2027.
Il prossimo passo sarà la predisposizione, entro 60 giorni dalla firma dell’Accordo e quindi entro il 7 gennaio 2026, del cronoprogramma attuativo che stabilirà le tappe fondamentali del progetto, dalla progettazione all’avvio dei lavori e al collaudo.
