La Capitaneria di Porto spiega che è dovuta ai lavori dell'elettrodotto Terna e di aver prelevato i campioni per le analisi da parte dell'Arpa
Una scia verdastra nel mare di Paradiso. La Capitaneria di Porto di Messina si è messa all’opera dopo diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati ed ha appurato che “il fenomeno osservato è riconducibile alle attività di escavazione effettuate in zona dal motopontone Carolina, impegnato nell’ambito del progetto “Bolano-Annunziata”, relativo alle attività di campionamento e alla realizzazione delle opere marittime propedeutiche al collegamento Hvdc dei cavi sottomarini di Terna destinati a collegare la Sicilia e la Calabria”.
“Le operazioni sono regolarmente autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Messina mediante apposita ordinanza e si svolgevano nel rispetto delle prescrizioni previste. Pur non essendo emersi elementi tali da far ipotizzare la presenza di idrocarburi o altre sostanze inquinanti, il personale della Capitaneria ha comunque proceduto al campionamento delle acque interessate dal fenomeno. I campioni prelevati saranno sottoposti ad analisi da parte del personale tecnico di Arpa Sicilia, al fine di acquisire ogni ulteriore elemento utile e garantire il massimo livello di tutela ambientale e di trasparenza nei confronti della collettività. Allo stato degli accertamenti effettuati, il fenomeno risulta compatibile con le attività di escavazione autorizzate in corso nell’area interessata”.
La Capitaneria di Porto di Messina continuerà a monitorare la situazione e a seguire gli esiti degli accertamenti tecnici, assicurando una costante informazione sugli sviluppi della vicenda.
