I nisseni fuori casa faticano, in trasferta non fanno punti da fine novembre. All'andata vittoria in rimonta dei biancoscudati
MESSINA – Il Messina torna domenica a disputare una partita al Franco Scoglio. La sfida contro la Sancataldese, valevole come 19ª giornata di campionato, sarà la prima del 2026 davanti al proprio pubblico. I biancoscudati hanno da riscattare, offrendo almeno una buona prestazione, il tonfo di Palermo: sconfitta 4-0 per mano dell’Athletic Club.
L’occasione però è ghiotta anche per fare punti importanti. Nelle ultime giornate vedi i due derby contro Nuova Igea Virtus e Milazzo, più la sfida di settimana scorsa nel palermitano, il Messina ha sempre giocato contro squadre di vertice, pari classifica comunque se non teniamo conto della penalizzazione.
Domenica contro la Sancataldese invece, guardando proprio la classifica con la penalizzazione, sarà uno scontro diretto per la salvezza. La distanza tra le due squadre è di appena cinque punti e si gioca anche in casa al Franco Scoglio, previsto campo pesante visto che nei giorni antecedenti la gara e probabilmente anche domenica pioverà.
Come ci arriva il Messina
Nel precedente dell’andata fu vittoria per la formazione biancoscudata, rimontando una rete di svantaggio superata l’ora di gioco una doppietta di Azzara e la rete di Tourè ribaltarono la gara. Proprio quella fu l’unica occasione in cui il Messina andò a segno tre volte in una partita, l’attacco da quel momento in poi è sempre stato un problema. I due marcatori di quella sfida nelle ultime giornate si sono visti poco: Tourè, alle prese con un fastidio fisico che sembra superato, e Azzara, che non è rientrato appieno nelle grazie dell’allenatore.
La difesa che fin qui aveva retto benissimo, prima del poker subito al velodromo Borsellino, dovrà ritrovare continuità. In casa il Messina ha concesso solo cinque reti sulle quindici totali incassate e Sorrentino ha tenuto inviolata la porta in cinque occasioni sulle nove che si sono presentate. Difficile immaginare i nuovi in campo a parte Pedicone e Tedesco, ma anche loro non sono certi del posto.
L’avversario Sancataldese
La squadra di mister Leonardo Vanzetto, l’allenatore è cambiato nel corso del girone d’andata, come dicevamo si trova in una posizione di classifica a rischio, potrebbe essere infatti tirata dentro la lotta retrocessione sia nei playout che nelle posizioni che valgono la retrocessione diretta. La squadra nissena non brilla certo in trasferta, solo quattro i punti arrivati frutto di una vittoria, a fine novembre in casa della Gelvison, e un pareggio, alla sesta giornata in casa dell’Acireale, nelle altre sfide lontano da casa sono arrivate sei sconfitte.
Nell’ultima giornata è arrivata la sconfitta contro la Nuova Igea Virtus, mentre nell’ultimo turno del 2025 una sorprendente vittoria contro il Savoia. Mister Vanzetto ha mantenutola difesa a tre, ma a differenze del suo predecessore ha preferito sbilanciare la squadra davanti optando per un modulo con tridente offensivo rispetto ai cinque in mezzo al campo.
Immagine in evidenza di Francesco Saya,
dalla pagina Facebook dell’Acr Messia 1900
