Erogazione verso la normalità ma la frana incombe ancora. La Rosa: “Nulla da rimproverarci” - Tempostretto

Erogazione verso la normalità ma la frana incombe ancora. La Rosa: “Nulla da rimproverarci”

Marco Ipsale

Erogazione verso la normalità ma la frana incombe ancora. La Rosa: “Nulla da rimproverarci”

lunedì 02 Novembre 2015 - 09:54

Il direttore generale dell’Amam afferma che l’azienda ha fatto il massimo possibile e ne ha per tutti, a partire dalla Regione e da Siciliacque, entrambe sollecitate più volte a risolvere il problema Alcantara. L’Amam ha chiesto la convocazione dell’unità di crisi ma poi non è stata invitata. Necessario intervenire al più presto sulla frana di Calatabiano perché il problema potrebbe ripresentarsi

800 litri al secondo rispetto ad una portata standard di 970, con tre pompe attive su quattro. L’erogazione idrica ha raggiunto quasi la normalità dopo una settimana campale e fino a ieri c’erano ancora zone, soprattutto quelle più alte, che non avevano ricevuto neppure una goccia d’acqua. Una situazione insostenibile che si è cercato di tamponare con l’arrivo delle autobotti ma che ha lasciato il segno su una popolazione sfinita, anche perché la tregua potrebbe essere solo momentanea.

Ne abbiamo parlato con il direttore generale dell’Amam, Luigi La Rosa: “Non ci sono segnalazioni di posti che non abbiano ricevuto affatto acqua, benomale sta arrivando ovunque, anche se in alcune zone restano ancora disagi perché la chiamata, ovviamente, è stata fortissima. Ieri sera alcuni serbatoi hanno chiuso alle 16, altri alle 17 e alle 18, l’ultimo alle 18.30. Oggi dovrebbero chiudere più tardi perché la richiesta dovrebbe essere inferiore”.

A questo punto possiamo dire che il problema è definitivamente risolto? “Assolutamente no – risponde La Rosa – perché a Calatabiano sta ancora piovendo dopo i temporali di ieri. La condotta finora non ha avuto problemi ma prima di poter essere tranquilli dobbiamo fare ulteriori verifiche poiché c’è una frana attiva sulla quale ancora nessuno è intervenuto. Protezione Civile, Genio Civile e Forestale si sono recati sul posto e dovranno concertare azioni sia immediate sia più a lungo termine”.

Quali saranno, invece, le azioni da parte dell’Amam? “Bisogna ancorare la condotta al substrato roccioso – prosegue il direttore – ma per farlo ci vuole un minimo di progettazione, un’indagine geologica e sondaggi per valutare la profondità, oltre al fatto che servono le necessarie autorizzazioni in rispetto delle leggi sismiche. Possiamo al massimo iniziare a piantare i pali e sto facendo un progetto che spero di completare in questa settimana per poi affidare i lavori”.

La Rosa ne ha per tutti e ritiene l’Amam parte in causa esente da colpe. “Meglio di così non si poteva fare, forse solo la Nasa ci sarebbe riuscita. Abbiamo sollecitato la convocazione dell’unità di crisi e poi non siamo stati invitati, non sappiamo cos’abbiano deciso, penso che almeno ci arriverà qualche comunicazione…”.

Il Genio Civile ha chiesto di completare le opere di protezione della condotta del Fiumefreddo ed ha evidenziato la necessità di realizzare nuovi pozzi in città. “Se un giorno ce ne vorranno parlare ce ne renderemo conto – continua La Rosa -… Per la protezione della condotta stiamo facendo la nostra parte ma non siamo i soli a dover agire. E se qualcuno conosce altre fonti di approvvigionamento ce lo venga a dire”.

Ma è stata utile, almeno, l’opera della nave cisterna? “E’ arrivata in contemporanea all’acqua del Fiumefreddo, è stata un ausilio per riempire il serbatoio Torre Vittoria e ci ha consentito di trasferire l’acqua prevista lì in altri serbatoi. La nave ha portato 5mila metri cubi di acqua rispetto ai 100mila giunti dal Fiumefreddo. E’ stata quindi utile per il 5 %”.

Dissesto idrogeologico a parte, il vero problema emerso è l’impossibilità di usufruire della condotta alternativa, quella dell’Alcantara, interrotta da sette anni ad Alì e a Santa Margherita. E ciò che più fa balzare dalla sedia è il fatto che una soluzione tampone, il bypass di collegamento con la condotta del Fiumefreddo, all’altezza di Forza d’Agrò, sia stata realizzata in poco più di una mattinata. La domanda è allora d’obbligo: perché il bypass non è stato creato prima? “Perché non si poteva stabilire il punto preciso in cui andava fatto – chiarisce il direttore dell’Amam -. Alla fine è stato a Forza d’Agrò perché lì le due condotte sono vicine e le quote altimetriche consentono il passaggio ma anche in funzione del fatto che la frana è avvenuta a Calatabiano. Se la frana si fosse verificata dopo Forza d’Agrò, in direzione Messina, un bypass lì non sarebbe servito a nulla e non si possono creare collegamenti preventivi in tanti punti delle condotte. Il bypass è una soluzione tampone ma la vera soluzione è il ripristino della condotta dell’Alcantara ad Alì e a Santa Margherita. Più volte abbiamo sollecitato Siciliacque alla riparazione, senza risultati. L’Alcantara è stato progettato per Messina e, anche se non ci fosse richiesta costante, deve essere mantenuto efficiente, è un obbligo previsto dalla concessione. Messina deve poter essere messa in grado di accedere all’acqua dell’Alcantara in qualsiasi momento, ad esempio nei periodi di magra estivi”.

L’altro problema, infine, è quello del costo elevato. “Ma questo è un altro discorso – prosegue La Rosa – perché in determinate situazioni di emergenza, come quella appena trascorsa o per un mese estivo all’anno, non sarebbe un problema acquistare anche a 69 centesimi al metro cubo, che è il prezzo stabilito per la Regione. Poi è chiaro che il discorso va affrontato per consentire a Messina di poter attingere tutto l’anno. La deputazione messinese deve concordare una riunione con la Regione per trovare soluzioni. Una, ma non l’unica e comunque insufficiente, potrebbe essere quella che la Regione rinunci alla sua parte di profitto, il 25 %”.

Al momento, tra l’altro, il bypass non è ancora attivo. “Servono tre o quattro ore di lavoro – conclude – e l’operazione sarà svolta nel momento in cui saremo a regime col Fiumefreddo perché sarà necessario interrompere l’erogazione e nessuno dovrà avere fastidi per questo. Resta in ogni caso una soluzione d’emergenza perché la portata massima del Fiumefreddo è di 970 litri al secondo e non si può aggiungere altra acqua a quella. L’Alcantara ha una portata di 350 litri al secondo ma serve anche altri Comuni dello Jonio messinese. Buona parte potrebbe essere travasata ma solo a completamento della portata di 970 litri al secondo, quando il Fiumefreddo non riesce a garantirla, oltre non si può andare. Per garantire più di 970 litri al secondo provenienti dallo Jonio l’unica soluzione è quella di riparare la condotta dell’Alcantara nei punti in cui è interrotta”.

(Marco Ipsale)

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50 commenti

  1. DATEGLI UN PREMIO ALMENO DI 20.000 EURO ED UNA MEDAGLIA D’ORO CON INCISA LA DATA DEL DISASTRO.E POI A CASA……………

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  2. DATEGLI UN PREMIO ALMENO DI 20.000 EURO ED UNA MEDAGLIA D’ORO CON INCISA LA DATA DEL DISASTRO.E POI A CASA……………

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  3. Resta una vergogna che la questione Alcantara non sia stata affrontata e risolta prima dell’emergenza e che i cittadini non fossero stati sensibilizzati ed informati di questa situazione. Ora che succederà? Si aspetterà un altra rottura dell’impianto del Fiumefreddo per risolvere definitivamente la questione? E il Sindaco come intende intervenire?

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  4. Resta una vergogna che la questione Alcantara non sia stata affrontata e risolta prima dell’emergenza e che i cittadini non fossero stati sensibilizzati ed informati di questa situazione. Ora che succederà? Si aspetterà un altra rottura dell’impianto del Fiumefreddo per risolvere definitivamente la questione? E il Sindaco come intende intervenire?

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  5. Chi non ha colpe, non ha alcuna necessità di dichiararlo a tutti.Sembra che abbia fatto un passo avanti pria degli altri per non restare indietro. Ho la sensazione che questa settimana di siccità lascerà sul terreno qualche vittima illustre.

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  6. Chi non ha colpe, non ha alcuna necessità di dichiararlo a tutti.Sembra che abbia fatto un passo avanti pria degli altri per non restare indietro. Ho la sensazione che questa settimana di siccità lascerà sul terreno qualche vittima illustre.

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  7. Dopo le cifre il mio commento malizioso. Se alla fine del 2015,questa particolare SPESA CORRENTE sarà interessata da una consistente riduzione,una SPENDING REVIEW,allo scopo di ridurre sprechi e apportare miglioramenti nel bilancio,come ci chiede la Corte dei Conti,grosso modo DUE MILIONI di euro,certamente non farà piacere ad alcuni Consiglieri Comunali,ma soprattutto agli interessati,sempre pronti a sostenerli nelle campagne elettorali. Non vi sembra un buon motivo per aizzare gli animi contro RENATO sindaco, speculando su questioni complicate ereditate, come i 60 km di condotta e un costo del servizio rifiuti, appesantito dai 100 operatori assunti da BUZZANCA nel 2010 e dalle discariche private, a cui l’ARS ha sempre lisciato il pelo?

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  8. Dopo le cifre il mio commento malizioso. Se alla fine del 2015,questa particolare SPESA CORRENTE sarà interessata da una consistente riduzione,una SPENDING REVIEW,allo scopo di ridurre sprechi e apportare miglioramenti nel bilancio,come ci chiede la Corte dei Conti,grosso modo DUE MILIONI di euro,certamente non farà piacere ad alcuni Consiglieri Comunali,ma soprattutto agli interessati,sempre pronti a sostenerli nelle campagne elettorali. Non vi sembra un buon motivo per aizzare gli animi contro RENATO sindaco, speculando su questioni complicate ereditate, come i 60 km di condotta e un costo del servizio rifiuti, appesantito dai 100 operatori assunti da BUZZANCA nel 2010 e dalle discariche private, a cui l’ARS ha sempre lisciato il pelo?

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  9. Vi propongo di spostare lo sguardo dal disagio patito in questi giorni e da una TARI alta,rispetto alla qualità del servizio,a sette voci della SPESA CORRENTE.Vi invito a leggermi,intanto per conoscere cifre che nessun Consigliere pensa a darvi,e poi per portare a galla chi non pensa minimamente all’acqua o alla spazzatura ma ai forti interessi dipendenti dalla spesa corrente. La FONTE è SIOPE, codici gestionali e voci.1311 MANUTENZIONE ORDINARIA IMMOBILI.1313 ALTRE SPESE PER MANUTENZIONE ORDINARIA.1314 SERVIZI AUSILIARI E DI PULIZIA.1322 SPESE POSTALI.1402 LOCAZIONI.1499 ALTRI UTILIZZI DI BENI DI TERZI.1582 TRASFERIMENTI CORRENTI A ISTITUZIONI PRIVATE. Non sappiamo chi c’è dietro queste voci, alla faccia della trasparenza, e i Consiglieri?

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  10. Vi propongo di spostare lo sguardo dal disagio patito in questi giorni e da una TARI alta,rispetto alla qualità del servizio,a sette voci della SPESA CORRENTE.Vi invito a leggermi,intanto per conoscere cifre che nessun Consigliere pensa a darvi,e poi per portare a galla chi non pensa minimamente all’acqua o alla spazzatura ma ai forti interessi dipendenti dalla spesa corrente. La FONTE è SIOPE, codici gestionali e voci.1311 MANUTENZIONE ORDINARIA IMMOBILI.1313 ALTRE SPESE PER MANUTENZIONE ORDINARIA.1314 SERVIZI AUSILIARI E DI PULIZIA.1322 SPESE POSTALI.1402 LOCAZIONI.1499 ALTRI UTILIZZI DI BENI DI TERZI.1582 TRASFERIMENTI CORRENTI A ISTITUZIONI PRIVATE. Non sappiamo chi c’è dietro queste voci, alla faccia della trasparenza, e i Consiglieri?

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  11. questo signore può dichiarare quello che vuole, ma la risposata (nel 2015!!!) è tutta qui: http://www.amam.it/

    davvero in italia si deve continuare a tollerare sempre tutto in silenzio? davvero è sempre e solo “colpa di qualcun altro”?

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  12. questo signore può dichiarare quello che vuole, ma la risposata (nel 2015!!!) è tutta qui: http://www.amam.it/

    davvero in italia si deve continuare a tollerare sempre tutto in silenzio? davvero è sempre e solo “colpa di qualcun altro”?

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  13. Sono ORGOGLIOSO di aver difeso con le unghie e con i denti la storia dell’ingegneria messinese, in gran parte coincidente con i CENTOVENTI ANNI dell’acquedotto di Messina, da chi ho apostrofato come QUATTRU SCASSAPAGGHIARI. Bastava navigare qualche minuto sui siti new del catanese, nella settimana del disagio patito, per sapere della presenza attiva di AMAM, fin da sabato, insieme ai geologi della PROTEZIONE CIVILE del Comune e della Regione Siciliana, sezione di Catania, compreso il Genio Civile e Corpo Forestale della città etnea. Il Signor Prefetto TROTTA può dire quello che vuole, ma i suoi comunicati sono la prova provata che sin da lunedì ha attivato il CCS di cui è coordinatore, toccava a lui guidare tutti gli organismi partecipanti.

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  14. Sono ORGOGLIOSO di aver difeso con le unghie e con i denti la storia dell’ingegneria messinese, in gran parte coincidente con i CENTOVENTI ANNI dell’acquedotto di Messina, da chi ho apostrofato come QUATTRU SCASSAPAGGHIARI. Bastava navigare qualche minuto sui siti new del catanese, nella settimana del disagio patito, per sapere della presenza attiva di AMAM, fin da sabato, insieme ai geologi della PROTEZIONE CIVILE del Comune e della Regione Siciliana, sezione di Catania, compreso il Genio Civile e Corpo Forestale della città etnea. Il Signor Prefetto TROTTA può dire quello che vuole, ma i suoi comunicati sono la prova provata che sin da lunedì ha attivato il CCS di cui è coordinatore, toccava a lui guidare tutti gli organismi partecipanti.

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  15. Carissimo ingegnere Luigi LA ROSA ti ringrazio per il lavoro estenuante profuso, giorno e notte, estendi la mia gratitudine alle maestranze di AMAM e delle ditte messinesi impegnate.

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  16. Carissimo ingegnere Luigi LA ROSA ti ringrazio per il lavoro estenuante profuso, giorno e notte, estendi la mia gratitudine alle maestranze di AMAM e delle ditte messinesi impegnate.

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  17. letterio.colloca 2 Novembre 2015 12:13

    “Nulla da rimproverarci”!!! Neppure Nostro Signore direbbe una simile frase guardando gli uomini;taluni,in particolare le categorie degli arroganti,pelandroni,fantasisti,mangiapanetradimento dei propri doveri,mistificatori,ecc Gli evocherebbe il ….pentimento di averli fatto nascere.Tutti,o quasi tutti,conosciamo la VERA CAUSA dell’emergenza giacché la stessa era incombente da svariati anni e chi doveva intervenire,non l’ha fatto per IGNAVIA preferendo differire o minimizzare la gravità.L’AMAM é l’ente preposto ANCHE al CONTROLLO ed ALLARME:come ha PROVVEDUTO a riempire di SENSO la propria esistenza? rapinando i messinesi con tardive fatturazioni per LUCRARE anche sulle more!E’ la “genia” che si deve SOPPRIMERE senza appello.

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  18. letterio.colloca 2 Novembre 2015 12:13

    “Nulla da rimproverarci”!!! Neppure Nostro Signore direbbe una simile frase guardando gli uomini;taluni,in particolare le categorie degli arroganti,pelandroni,fantasisti,mangiapanetradimento dei propri doveri,mistificatori,ecc Gli evocherebbe il ….pentimento di averli fatto nascere.Tutti,o quasi tutti,conosciamo la VERA CAUSA dell’emergenza giacché la stessa era incombente da svariati anni e chi doveva intervenire,non l’ha fatto per IGNAVIA preferendo differire o minimizzare la gravità.L’AMAM é l’ente preposto ANCHE al CONTROLLO ed ALLARME:come ha PROVVEDUTO a riempire di SENSO la propria esistenza? rapinando i messinesi con tardive fatturazioni per LUCRARE anche sulle more!E’ la “genia” che si deve SOPPRIMERE senza appello.

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  19. Tutti a casa. Meno dirigenti, impiegati e più tecnici ed operai. Con un principio sacrosanto chi sbaglia a casa e se ha…. gli vengono sequestrati tutti i beni. Dopo gli accertamenti fatti nel messinese da Giudici di Trieste e così via con nomina di pochissimo preavviso.

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  20. Tutti a casa. Meno dirigenti, impiegati e più tecnici ed operai. Con un principio sacrosanto chi sbaglia a casa e se ha…. gli vengono sequestrati tutti i beni. Dopo gli accertamenti fatti nel messinese da Giudici di Trieste e così via con nomina di pochissimo preavviso.

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  21. Ed il prefetto? ha aspettato che la situazione si incancrenisse per poter additare gli altri come veri responsabili. Con tutte le possibilità che aveva (informare Roma, gestire le altre strutture, coinvolgere l’esercito, fare da supervisore, ha preferito la “ripicca” (eufemismo) personale. …dimenticavo: quando tutto era finito, e dopo qualche telefonata di fuoco da perte del governo, ha “partorito” una nave con 5000 mc senza che ci fosse una struttura portuale adatta a farla scaricare.

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  22. Ed il prefetto? ha aspettato che la situazione si incancrenisse per poter additare gli altri come veri responsabili. Con tutte le possibilità che aveva (informare Roma, gestire le altre strutture, coinvolgere l’esercito, fare da supervisore, ha preferito la “ripicca” (eufemismo) personale. …dimenticavo: quando tutto era finito, e dopo qualche telefonata di fuoco da perte del governo, ha “partorito” una nave con 5000 mc senza che ci fosse una struttura portuale adatta a farla scaricare.

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  23. ecco pronto il xxxxxxxxxxxxxxxxxx,vuole fare passare una sconfitta per una grande vittoria.andate a casa xxxxxxxxxx.

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  25. Ed il prefetto? ha aspettato che la situazione si incancrenisse per poter additare gli altri come veri responsabili. Con tutte le possibilità che aveva (informare Roma, gestire le altre strutture, coinvolgere l’esercito, fare da supervisore, ha preferito la “ripicca” (eufemismo) personale. …dimenticavo: quando tutto era finito, e probabilmente dopo qualche telefonata di fuoco da parte del governo, ha “partorito” una nave con 5000 mc senza che ci fosse una struttura portuale adatta a farla scaricare.

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  26. Ed il prefetto? ha aspettato che la situazione si incancrenisse per poter additare gli altri come veri responsabili. Con tutte le possibilità che aveva (informare Roma, gestire le altre strutture, coinvolgere l’esercito, fare da supervisore, ha preferito la “ripicca” (eufemismo) personale. …dimenticavo: quando tutto era finito, e probabilmente dopo qualche telefonata di fuoco da parte del governo, ha “partorito” una nave con 5000 mc senza che ci fosse una struttura portuale adatta a farla scaricare.

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  27. Per chi non conosce Messina: “la normalita’” e” da sempre interruzione in varie zone della citta’ della fornitura di acqua con conseguente proliferare di serbatoi e cisterne sulle terrazze e sui balconi e siamo nel 2015 cioe’ 50 anni fa l’uomo e’andato sulla luna e non sono capaci di fornire acqua corrente nelle case di Messina. Pero’ non c’e’ la possiamo prendere con questo povero Cristo, non poteva fare altro, per dirla: non si puo’ ricavare sangue da una rapa. ADESSO UN PASSO INDIETRO, a casa please.

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  28. Per chi non conosce Messina: “la normalita’” e” da sempre interruzione in varie zone della citta’ della fornitura di acqua con conseguente proliferare di serbatoi e cisterne sulle terrazze e sui balconi e siamo nel 2015 cioe’ 50 anni fa l’uomo e’andato sulla luna e non sono capaci di fornire acqua corrente nelle case di Messina. Pero’ non c’e’ la possiamo prendere con questo povero Cristo, non poteva fare altro, per dirla: non si puo’ ricavare sangue da una rapa. ADESSO UN PASSO INDIETRO, a casa please.

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  29. ecco quanto dichiarato dal consigliere Zuccarello:”Accorinti dichiaria in televisione che ha rinunciato all’indennità, mentre invece non è vero. La percepisce ogni mese, ha solo annunciato che a fine mandato ne devolverà una parte.” Quindi i pinocchi possono dire di tutto e di più ,ma la verità è verita’. il dott.Zuccarello non sa che a fine mandato devolverà il tutto ai tibetani scalzi,tanto loro non parlano il dialetto dei buddaci e quindi non potranno smentire.

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  30. ecco quanto dichiarato dal consigliere Zuccarello:”Accorinti dichiaria in televisione che ha rinunciato all’indennità, mentre invece non è vero. La percepisce ogni mese, ha solo annunciato che a fine mandato ne devolverà una parte.” Quindi i pinocchi possono dire di tutto e di più ,ma la verità è verita’. il dott.Zuccarello non sa che a fine mandato devolverà il tutto ai tibetani scalzi,tanto loro non parlano il dialetto dei buddaci e quindi non potranno smentire.

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  31. l’operato di quattro sprovveduti viene apprezzato solo dagli xxxxxxxxx.

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  32. l’operato di quattro sprovveduti viene apprezzato solo dagli xxxxxxxxx.

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  33. Ho analizzato l’andamento delle voci citate nel precedente commento. 2008 €17.776.322. 2009 €21.418.876. 2010 €12.174.202 (Ho scritto spesso dell’anomalia finanziaria del 2010, BUZZANCA o MILORO dovrebbe spiegarcela). 2011 €14.756.634. 2012 €11.407.176. 2013 €13.228.143. 2014 €13.056.075. Nei primi 10 mesi del 2015 €9.125.486, proporzionandola nei 12 mesi, €10.950.583, in forte diminuzione. I messinesi non sanno nulla di queste voci, eppure ci sono ditte, professionisti, proprietari di immobili, nostri concittadini, ma anche non messinesi. Perché i Consiglieri Comunali non pretendono di conoscerli, di sapere con quali procedure si spendono questi soldi, per poterli comunicare in modo chiaro e semplice ai messinesi, i veri datori di lavoro.

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  34. Ho analizzato l’andamento delle voci citate nel precedente commento. 2008 €17.776.322. 2009 €21.418.876. 2010 €12.174.202 (Ho scritto spesso dell’anomalia finanziaria del 2010, BUZZANCA o MILORO dovrebbe spiegarcela). 2011 €14.756.634. 2012 €11.407.176. 2013 €13.228.143. 2014 €13.056.075. Nei primi 10 mesi del 2015 €9.125.486, proporzionandola nei 12 mesi, €10.950.583, in forte diminuzione. I messinesi non sanno nulla di queste voci, eppure ci sono ditte, professionisti, proprietari di immobili, nostri concittadini, ma anche non messinesi. Perché i Consiglieri Comunali non pretendono di conoscerli, di sapere con quali procedure si spendono questi soldi, per poterli comunicare in modo chiaro e semplice ai messinesi, i veri datori di lavoro.

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  35. Chi sarebbe maggiormente colpito dalla SPENDING REVIEW? SPESE POSTALI,ci sono anche i privati,ad oggi,rispetto al 2014,€3.001.285 in meno,al 2013 €1.002.672.LOCAZIONI,i contratti di affitto stipulati con i privati,rispetto al 2014 una riduzione di €1.489.209,al 2013 €758.406.ALTRI UTILIZZO DI BENI DI TERZI,come i canoni di concessione demaniale,rispetto al 2013 €1.174.064,al 2014 €852.517.Consistenti anche le riduzioni di ALTRE SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA di beni mobili,ci sono dentro le autofficine,rispetto al 2013 €896.934,al 2014 €28.254.SERVIZI AUSILIARI E DI PULIZIA,vigilanza,pulizia locali,rispetto al 2013 €814.064,al 2014 €395.670.TRASFERIMENTI alle ISTITUZIONI SOCIALI,on lus,no profit,rispetto al 2013 €521.357, al 2014 €344.547.

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  36. Chi sarebbe maggiormente colpito dalla SPENDING REVIEW? SPESE POSTALI,ci sono anche i privati,ad oggi,rispetto al 2014,€3.001.285 in meno,al 2013 €1.002.672.LOCAZIONI,i contratti di affitto stipulati con i privati,rispetto al 2014 una riduzione di €1.489.209,al 2013 €758.406.ALTRI UTILIZZO DI BENI DI TERZI,come i canoni di concessione demaniale,rispetto al 2013 €1.174.064,al 2014 €852.517.Consistenti anche le riduzioni di ALTRE SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA di beni mobili,ci sono dentro le autofficine,rispetto al 2013 €896.934,al 2014 €28.254.SERVIZI AUSILIARI E DI PULIZIA,vigilanza,pulizia locali,rispetto al 2013 €814.064,al 2014 €395.670.TRASFERIMENTI alle ISTITUZIONI SOCIALI,on lus,no profit,rispetto al 2013 €521.357, al 2014 €344.547.

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  37. Quando in campagna elettorale tenteranno di imbambolarci con la promessa del paradiso a Messina, cosa mai fatta da RENATO sindaco, ricordatevi della CUTRA, dell’interesse di ditte, professionisti, rendita immobiliare, di messinesi, per alcune voci della SPESA CORRENTE, una parte sono quelle analizzate nei miei commenti. Per oggi ho finito, GRAZIE per l’attenzione.

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  38. Quando in campagna elettorale tenteranno di imbambolarci con la promessa del paradiso a Messina, cosa mai fatta da RENATO sindaco, ricordatevi della CUTRA, dell’interesse di ditte, professionisti, rendita immobiliare, di messinesi, per alcune voci della SPESA CORRENTE, una parte sono quelle analizzate nei miei commenti. Per oggi ho finito, GRAZIE per l’attenzione.

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  39. Superata la fase emergenziale ora ogniuno degli attori protagonisti di questo horror si scaricano la colpa fra loro!classico all’italiana la colpa è sempre degli altri.Io sostengo da tempo che Amam ha le sue colpe perché chi dovrebbe garantire un servizio così importante dovrebbe adottare tutte le misure tecniche perché simili episodi non accadano!Gli amministratori passati e presenti della questione credo che non hanno capito o fatto finta di capire l’importanza dell’acqua da dare ai messinesi!ed infine i politici a livello locale regionale o nazionale che anche loro si sono completamente disinteressati a risolvere il problema nelle sedi competenti!tanto a soffrire siamo sempre noi come cittadini…incapaci di reagire!

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  40. Superata la fase emergenziale ora ogniuno degli attori protagonisti di questo horror si scaricano la colpa fra loro!classico all’italiana la colpa è sempre degli altri.Io sostengo da tempo che Amam ha le sue colpe perché chi dovrebbe garantire un servizio così importante dovrebbe adottare tutte le misure tecniche perché simili episodi non accadano!Gli amministratori passati e presenti della questione credo che non hanno capito o fatto finta di capire l’importanza dell’acqua da dare ai messinesi!ed infine i politici a livello locale regionale o nazionale che anche loro si sono completamente disinteressati a risolvere il problema nelle sedi competenti!tanto a soffrire siamo sempre noi come cittadini…incapaci di reagire!

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  41. Sicuramente il dir.gen. La Rosa dall’alto della sua esperienza hasaputo affrontare una situazione estremamente difficile, ma quello che vorrei capire e scusate il gioco di parole, il presidente Termini cosa ha capito dell’accaduto? D’altronde un contabile può capire qualcosa di acqua, tubi, condotte e pericolo di rotture?

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  42. Sicuramente il dir.gen. La Rosa dall’alto della sua esperienza hasaputo affrontare una situazione estremamente difficile, ma quello che vorrei capire e scusate il gioco di parole, il presidente Termini cosa ha capito dell’accaduto? D’altronde un contabile può capire qualcosa di acqua, tubi, condotte e pericolo di rotture?

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  43. Ingegnere La Rosa non si deve rimproverare di nulla ? .
    L’unica via che gli chiedo vada in pensione ma prima paghi i danni ai Messinesi di tasca propria e noi non gli rimproveriamo nulla .
    Come disse Totò ;ma mi faccia il piacere…….

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  44. Ingegnere La Rosa non si deve rimproverare di nulla ? .
    L’unica via che gli chiedo vada in pensione ma prima paghi i danni ai Messinesi di tasca propria e noi non gli rimproveriamo nulla .
    Come disse Totò ;ma mi faccia il piacere…….

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  45. Penso alla figura che abbiamo fatto in tutta Italia per una città che non riesce a garantire l’acqua ai suoi cittadini. Penso ad un sindaco che si presenta in tv scaricando le colpe su altri. Penso ad un sindaco che invece di chiedere scusa dice che la colpa è della mafia e delle multinazionali. Penso che il dirigente dell’AMAM dovrebbe spiegare come mai non hanno pensato prima alla possibilità di questa mini – frana. Perché diciamolo non è stata una frana enorme… Penso che qualcuno dovrebbe pagare per quello che è successo e per la figura di m…. mondiale. Penso che battersi per il Tibet sia giusto ma che prima del Tibet c’è Messina. Penso di essere in una città dell’Italia dell’anno 2015 ma mi sbaglio… n’ativinni a’ casa

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  46. Penso alla figura che abbiamo fatto in tutta Italia per una città che non riesce a garantire l’acqua ai suoi cittadini. Penso ad un sindaco che si presenta in tv scaricando le colpe su altri. Penso ad un sindaco che invece di chiedere scusa dice che la colpa è della mafia e delle multinazionali. Penso che il dirigente dell’AMAM dovrebbe spiegare come mai non hanno pensato prima alla possibilità di questa mini – frana. Perché diciamolo non è stata una frana enorme… Penso che qualcuno dovrebbe pagare per quello che è successo e per la figura di m…. mondiale. Penso che battersi per il Tibet sia giusto ma che prima del Tibet c’è Messina. Penso di essere in una città dell’Italia dell’anno 2015 ma mi sbaglio… n’ativinni a’ casa

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  47. Stesso stile di SCHETTINO nell’ammettere le proprie colpe. Ha sottovalutato tutto, non ha previsto alternative e parla. Speriamo che la Fornero non gli impedisca di andare in pensione!
    In compenso ora è anche affiancato da un presidente che se la batte con lui.
    Dove sono finiti gli uomini che hanno il corraggio di chiedere scusa?

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  48. Stesso stile di SCHETTINO nell’ammettere le proprie colpe. Ha sottovalutato tutto, non ha previsto alternative e parla. Speriamo che la Fornero non gli impedisca di andare in pensione!
    In compenso ora è anche affiancato da un presidente che se la batte con lui.
    Dove sono finiti gli uomini che hanno il corraggio di chiedere scusa?

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  49. Ultima nota, nelle interviste appariva sempre pulito e shampato fresco, ma lui l’acqua dove la prendeva?

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  50. Ultima nota, nelle interviste appariva sempre pulito e shampato fresco, ma lui l’acqua dove la prendeva?

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