Messina. Sequestrata rampa in cemento per le barche sul mare di Acqualadrone FOTO - Tempostretto

Messina. Sequestrata rampa in cemento per le barche sul mare di Acqualadrone FOTO

Marco Ipsale

Messina. Sequestrata rampa in cemento per le barche sul mare di Acqualadrone FOTO

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lunedì 15 Marzo 2021 - 09:06

Denunciati il committente, il fornitore e i due autisti che hanno scaricato calcestruzzo e fanghi

Una rampa in calcestruzzo di circa 32 metri quadri, direttamente sul mare, per facilitare il passaggio delle barche dalla strada, con predisposizione per la posa di un verricello. E’ stata scoperta e sequestrata ad Acqualadrone dalla polizia municipale, sezione ambientale guidata dall’ispettore capo Giacomo Visalli.

24 metri cubi di calcestruzzo forniti da due autobetoniere, i cui autisti hanno pure lavato i grandi “tamburi” dei mezzi, scaricando i fanghi di cemento sulla battigia. Sono stati individuati dai vigili, così come l’azienda fornitrice del calcestruzzo. Tutti, compreso il committente, sono stati denunciati per occupazione e innovazione abusiva dell’area demaniale, di inquinamento e deturpamento ambientale.

Sequestrate le due autobetoniere, la rampa e l’area in cui sono stati sversati i fanghi.

12 commenti

  1. Fatta male e forse solo per utilizzo personale. Ma tutta la città ne ha bisogno di punti di varo e alaggio. È un segnale delle necessità di chi va a mare. . Provate a chiedere un autorizzazione per piantare uno spillo. 7 richieste a 7 enti diversi .1000 euro di costo solo per l’analisi delle domande e un solerte funzionario che vi ride in faccia e vi dice ”tanto noi non ve l’accettiamo”.

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  2. alessandro ambrogio 15 Marzo 2021 10:20

    IN TUTTA LA PROVINCIA DI MESSINA MANCA UNO SCIVOLO PER VARARE IMBARCAZIONI DAL CARRELLO E SIAMO TUTTI COSTRETTI AD ANDARE IN CANTIERE PER FARLO QUESTO NON E’ GIUSTO DOVREBBERO PERSARE I COMUNI A COSTRUIRLI COME IN TUTTE LE ALTRE PROVINCE, NON E’ GIUSTO AUTOCOSTRUIRE ABUSIVAMENTE MA ADESSO CHISSA PER QUANTI ANNI RESTERA’ SEQUESTRATA QUESTA OPERA INCOMPLETA QUASI CERTAMENTENON VERRA’ RIPRISTINATA.

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  3. Protestate per avere dei punti “varo” ma niente e nessuno può giustificare questi atti criminali.. Ho piacere che gli abbiano sequestrato le betoniere, a prossima vota ci pensanu du voti…

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  4. sequestri , sequestro delle betoniere e chi più ne ha più ne metta , un pò di cemento a mare non crea danno ambientale , pensate quanto ne viene disperso in mare quando si fanno i lavori portuali. Tutti accaniti contro questi poveracci e nessuno si preoccupa dello scempio ambientale che provocano le navi mercantili e non , quando scaricano acque luride nello stretto o peggio le petroliere a Milazzo.

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  5. dalle immagine si vede chiaramente che si sono limitati a manutenzionare un qualcosa che già esisteva da parecchio tempo e forse è stata danneggiata dai marosi . Mi auguro che questo venga tenuto in considerazione , il mare dobbiamo viverlo tutti , anche i diportisti da spiaggia , non solo le olive che si stendono giornate al sole alla ricerca dell’abbronzatura

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    1. Le “olive” come le chiami tu non danneggiano e non limitano la libertà di nessuno! i delinquenti che scaricano cemento con arroganza e saccenza non solo infrangono la legge ma limitano la libertà delle collettività . Il problema relativo agli scivoli è un’altra cosa che non si risolve certo con l’abusivismo!

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  6. parlate per frasi fatte , senza capirne il significato reale , una rampa non limita le libertà personali semmai migliora il concetto della migliore partecipazione alla vita marinara , senza farsi spennare dai vari cantieri nautici e che per via di leggi assurde hanno trasformato in privilegio per ricchi anche il possesso di una minuscola barca

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  7. I pescatori di professione ad acqualadrone nn ci sono piu” ci sono solo residenti che pensano che la spiaggia sia solo la loro nn ci somo controlli c’e’ un uso improprio di quello che dovrebbe essere di tutti perche’ spiaggia libera invece piantano ombrelloni e sedie come fosse spiaggia privata specialmente in zona le terrazze gia’ segnalato ma ignorato.

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  8. mi aiutate a capire come si debba mettere in sicurezza una “discesa” per il mare? perche a quanto pare i quartieri non rispondono. a San saba dopo varie denunce mediatiche qualcuno , ma non il comune, ha riparato una voragine nella strada ed ha integrato con massi la protezione della stessa. come mai nessuno ha fermato l’opera di questi benefattori? https://www.tempostretto.it/news/s-saba-pericolo-erosione-strada-a-rischio-crollo.html

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  9. Siete tutti pescatori e a voi fa comodo questa rampa.
    quest’uomo ha agito per un suo interesse personale senza pensare agli abitanti di questo piccolo paese ormai dimenticato da tutti.
    Non abbiamo più la spiaggia perché nessuno si occupa di mettere i massi.
    È una vergogna che lui non paghi per le sue responsabilità.
    Quella è zona balneare e non per le barche ricordatevelo

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  10. Per forza lo hanno fatto,e mi sembra limitato al solo scopo di varare e recuperare n sicurezza le imbarcazioni.Sono anni di trascuratezza da parte delle autorità preposte,le mareggiate hanno reso negli ultimi anni impossibile frequentare le spiagge,figuriamoci varare e recuperare imbarcazioni da pesca o solo da turismo;è pure pericolosissimo.Se l’autorità latita,giusto l’intervento .A quando una seria e pronta programmazione della ripascitura delle spiagge e ripristino dei frangiflutti.Basta con le chiacchiere

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  11. Talvolta i nativi si convincono che la “cosa comune” sia proprietà privata e tendono a fare i propri comodi. Non sono migliori alcuni villeggianti che portano in spiaggia i loro cari a fare i bisogni.

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