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Messina, strisce blu gratis fino al 30 giugno. Cgil e Uil: “Scelta dannosa e rischiosa”

Redazione

Messina, strisce blu gratis fino al 30 giugno. Cgil e Uil: “Scelta dannosa e rischiosa”

giovedì 29 Aprile 2021 - 10:20

I sindacati temono si voglia cedere il servizio ai privati

“Altri due mesi di sospensione della sosta a pagamento nella Ztl di Messina, deciso dalla giunta De Luca, è un provvedimento controproducente per tutti: utenti, commercianti e lavoratori Atm”.

Lo dicono Carmelo Garufi e Michele Barresi, segretari generali di Filt Cgil e Uil trasporti.

“L’Atm, spa nata lo scorso giugno, si vede così sospendere per 5 mesi in un anno la sosta a pagamento in ztl, un polmone economico che porta nelle casse dell’azienda circa 2.5 milioni di euro l’anno. A fronte di queste perdite non reputiamo sufficienti i ristori garantiti ad Atm dall’amministrazione comunale – continuano i sindacati – invece così facendo si mantengono senza motivo oltre 60 lavoratori in cassa integrazione fuori dal ciclo produttivo, risparmiando solo sul costo del lavoro e facendo leva sulle casse dell’Inps. L’integrazione, ma sempre parziale, dello stipendio, garantito fino ad oggi a queste maestranze, è atto apprezzabile da parte dell’azienda ma non è un elemento sufficiente ad accettare la  ripetuta ed immotivata uscita dei lavoratori dal ciclo produttivo. Appare chiaro che, nonostante i proclami della prima ora di questa amministrazione, non c’è un reale interesse commerciale verso il comparto della sosta a pagamento – continuano Garufi e Barresi – che potrebbe rappresentare un volano economico per l’Atm spa. Temiamo da sempre invece che rendere progressivamente improduttivo il comparto giustificherebbe nel breve periodo la scelta di cedere al privato ed esternalizzare il servizio”.

“Il provvedimento nel suo complesso inoltre incentiva l’uso del mezzo privato a danno del servizio pubblico di trasporto, risultando evidentemente dannoso all’ambiente, ma dimostra anche come dalle finestre del Palazzo non si veda il caos che queste scelte provocano alla mobilità cittadina. Le strade del centro sono costantemente intasate dalle doppie file con l’impossibilità di trovare un posteggio a tutte le ore del giorno persino per chi vuole fare gli acquisti nei negozi del centro città finendo per rendere anche per questa categoria controproducente il provvedimento. Rendere gratuita la sosta – concludono Garufi e Barresi – è forse la scelta populista più semplice per questa amministrazione comunale ma si è già rivelata in questi mesi un boomerang sotto tutti i profili, eppure ci si ostina a riproporla senza cercare soluzioni diverse e più efficaci. Il Consiglio comunale batta un colpo”.

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9 commenti

  1. da quando i parcheggi sono gratuiti parcheggiare in centro è quasi impossibile e comporta un intasamento da traffico delle vie, con conseguente aumento dell’inquinamento; questo si aggiunge ai minori introiti della concessionaria. E se non trovo parcheggio sono disincentivato a recarmi in centro per fare eventuali acquisti.

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    1. Ma cosa dici? Quando erano attive le strisce blu la gente posteggiava in quadrupla fila per evitare di pagarle! E quello non è un disagio al traffico? Poi non capisco perchè sarebbe controproducente per gli utenti e per i commercianti. Tra le altre cose non ci sta neanche un equa ripartizione tra strisce blu e bianche!!! Dovrebbero essere 50% bianche e intanto non è così!!!

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    2. Parcheggiare in centro è impossibile sempre; quando il pagamento è attivo il posto non si trova lo stesso, anche a volerlo pagare non un euro ma cinque l’ora. Non c’è e basta. Del resto come potrebbe essere diverso in una città dove le auto sono oltre 146.000 mila, (dato del 2017 del ministero dei trasporti) in pratica una ogni due abitanti – considerando anche i lattanti e gli ultraottantenni?

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  2. Per il cittadino non cambia nulla tra un servizio gestito da atm e quindi dal comune o gestito da privati. Per molti lavoratori la gestione privata invece cambia molte cose. Sfido chiunque a dimostrare il contrario di aver visto qualche addetto ai controlli nelle vie cittadine. Sicuramente la gestione privata produrrà un servizio degno di essere chiamato tale. Anche ai privati da affidare il servizio di rimozione con carro attrezzi.

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  3. Se l’avesse fatto Accorinti….

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  4. Non voglio entrare nel merito del provvedimento, ma vorrei evidenziare che per poter parcheggiare l’auto nella zona ZTL ho corrisposto 30 € per la prima auto e 200€ per la seconda. Ebbene, a parte il fatto che non si riesce assolutamente a parcheggiare perché gli stalli sono sempre e costantemente occupati, vorrei sapere se verrà comunque prorogato il pass auto per lo stesso periodo in cui la sosta è stata o sarà ancora gratis.

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  5. Vogliamo parlare dei residenti, che oltre a pagare il pass (2°mezzo )annuale (profumatamente) sono costretti a pagare anche le multe? E ovviamente il rimborso non esiste.

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    1. Cittadina indignata 29 Aprile 2021 21:18

      Più di una volta ho evidenziato il discorso del pass pagato dai residenti ma pare che non frega niente a nessuno. Sono costretta a spostarmi a piedi per non spostare la macchina e non trovare poi posto e per lo shopping vado in periferia. Non so quanto guadagnano con ciò i negozianti del centro.

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  6. Profumo di campagna elettorale……

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