Giovanni Amante ha espresso vicinanza alle quindicenne e si è detto fiducioso dell'operato della Procura: "Quest'atto gravissimo ha colpito tutti"
MESSINA – Anche Giovanni Amante, Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ha voluto “essere presente” e dimostrare la propria vicinanza alla ragazza di 15 anni che ha denunciato, nella notte tra sabato e domenica, di essere stata violentata.
Amante: “Attonito”
Amante ha spiegato di essere “attonito” e “ridotto al silenzio insieme a tutti i miei concittadini”, ma anche di aver “pensato che fosse giusto, in un momento così delicato, essere presente. Innanzitutto, da papà, prima, e poi da garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Il garante ha proseguito: “Non nascondo lo sgomento per quanto ho appreso dalla stampa per la violenza sessuale subita da una 15enne nella centralissima Piazza Cairoli, mi sento vicino alla famiglia in questo momento di prova e di sofferenza. Condanno fermamente questa azione violenta e meschina perpetrata ai danni di una giovanissima messinese di appena 15 anni. Sono fiducioso nell’operato delle Procure e delle forze dell’ordine che sono certo faranno il massimo per assicurare alla giustizia il responsabile di questo disgustoso atto”.
“Atto gravissimo”
Amante ha poi concluso: “Questo gravissimo atto, ha colpito tutti, nessuno escluso, è un fatto che ha portato dolore in ogni casa, perché siamo tutti sempre preoccupati e sintonizzati per la tutela e il benessere dei nostri ragazzi”.
