Dopo il caos, le prime reazioni: Ialacqua chiede solidarietà, Cucinotta spara a zero su Ciacci

Dopo il caos, le prime reazioni: Ialacqua chiede solidarietà, Cucinotta spara a zero su Ciacci

F.St.

Dopo il caos, le prime reazioni: Ialacqua chiede solidarietà, Cucinotta spara a zero su Ciacci

Tag:

F.St. |
mercoledì 29 Aprile 2015 - 23:05

Dopo i momenti di alta tensione vissuti due giorni fa a Messinambiente, l'assessore Ialacqua ha lanciato un appello sperando di incassare la solidarietà e la vicinanza di sindacati e forze politiche. Nello stesso giorno, ironia della sorte, un'infuocata nota del consigliere comunale Nicola Cucinotta.

Non si placano le polemiche su Messinambiente e sul caos esploso negli uffici di via Dogali. Di certo ci saranno delle conseguenze, scatteranno delle sanzioni disciplinari per quei lavoratori che hanno perso il controllo e sono andati in escandescenze. L’assessore Daniele Ialacqua ha immediatamente usato parole durissime per condannare quanto accaduto tra un gruppo di lavoratori esasperati e il liquidatore Alessio Ciacci (vedi articolo correlato), oggi ha ribadito la sua solidarietà per “l'ingiustificata e deprecabile aggressione da lui subìta nei locali della sede aziendale”. Ialacqua è tornato a dire che pur comprendendo lo stato di disagio in cui gli operatori vivono per il ritardo di due settimane nel pagamento degli stipendi, non può essere mai giustificato alcun atto di violenza verbale o fisica e ha lanciato un appello: “Ci aspettiamo dalle forze politiche e sindacali atti e dichiarazioni di solidarietà e di condanna per le modalità della contestazione al fine di svilire il clima creatosi attorno a Messinambiente”.

L’assessore, che ha anche contestato il lavoro di alcuni consiglieri comunali che in questi mesi hanno posto più volte la lente d’ingrandimento su Ciacci e la sua gestione, chiede solidarietà alle forze politiche. Ironia della sorte, però, oggi proprio da un consigliere comunale arriva una nuova stangata per il liquidatore Ciacci. Nessuna solidarietà, anzi un preciso attacco per quanto accaduto in queste ore, dal post-sfogo di Ciacci su Fb alle dichiarazioni di Ialacqua, fino agli stipendi che vengono pagati in ritardo.

A mettere tutto nero su bianco è il consigliere Pd Nicola Cucinotta che parte proprio dai ritardi che mensilmente si registrano nella corresponsione delle retribuzioni ai dipendenti di Messinambiente e dalle proteste messe in campo dai lavoratori, definendo quella di ieri “una dura, ma corretta contestazione” poiché non può non essere compreso lo stato d'esasperazione dei lavoratori dovuto non solo ai continui ritardi nel pagamento degli stipendi, ma anche alle preoccupazioni sul loro futuro dopo la fatidica scadenza del 30 giugno sulla quale pretendono adeguate risposte e certezze.

Per Cucinotta non si può continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori, esenti da ogni responsabilità, che operano con strumenti e mezzi vetusti e fatiscenti, al limite della sicurezza, per poi subire ritardi nella corresponsione della retribuzione che minano la serenità e la stabilità familiare dei lavoratori, poiché i mutui, le finanziarie, le bollette, le tasse, il pranzo e la cena, nonché i bisogni primari dei figli, non possono certamente attendere.

Il consigliere Pd attribuisce, invece, notevoli responsabilità alla gestione Ciacci che, essendo di nomina politica e non giudiziale, può compiere esclusivamente atti strumentali alla conservazione del patrimonio ed alle necessità inerenti la liquidazione e l’ordinaria gestione della società. Non vede neanche quella “rivoluzione apicale fortemente voluta dall’amministrazione Accorinti, visto che i rapporti economici tra Messinambiente e Palazzo Zanca restano quelli di ieri con circa 400.000 euro di risorse in meno trasferite ogni mese, come nell’era Buzzanca, alla società di via Dogali, che si vede costretta a scegliere se pagare gli stipendi o il gasolio o i fornitori e utilizza i lavoratori come “ostaggio” per ricevere le risorse e per scuotere gli uffici comunali”.

Cucinotta non esita a parlare di “manifesta incapacità amministrativo-gestionale del duo Ciacci-Rossi”, ma rileva che le responsabilità di questa situazione sono anche figlie della disorganizzazione degli uffici dell’Area Amministrativa e delle criticità e disfunzioni del Dipartimento Ambiente e Sanità che manca di personale, di arredi e strumenti informatici necessari al normale funzionamento degli uffici, come si eccepisce dalle ripetute note del Dirigente del Dipartimento, indirizzate nel corso dell’anno 2014 agli Assessori preposti, al Direttore/Segretario Generale e ad alcuni Dipartimenti.

Cucinotta chiede dunque al Sindaco e all’intera amministrazione quali iniziative intende porre in essere, in tempi brevissimi, affinché nei mesi a venire e fino a quando non verrà costituita una nuova Società per la gestione dei rifiuti, non si assista a continue disfunzioni gestionali della società in liquidazione Messinambiente e dunque alle conseguenti proteste, assemblee, contestazioni e scioperi da parte dei lavoratori, a causa dei ritardi nell’erogazione degli emolumenti e a difesa della loro dignità.

Ma c’è di più. Nonostante gli elogi pubblici di Ialacqua nei confronti del liquidatore, Cucinotta chiede al Sindaco se intende revocare l’incarico di Commissario liquidatore ad Alessio Ciacci “nel caso si sia riscontrata manifesta incapacità per l'eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi e per le scadenti capacità comunicative con i sottoposti e per il basso profilo di counseling dimostrato fino ad oggi”.

L’esponente Pd non dimentica poi quel post di ieri in cui Ciacci si sfogava per le violenze subìte: “Ritengo inaccettabile che la città di Messina, i suoi abitanti, ed i lavoratori di Messinambiente possano essere definiti da un dirigente forestiero attraverso esternazioni poco felici lanciate sui social network, luogo di “violenza” con gente “irrispettosa” da Terzo Mondo, a seguito del suo completo distacco nel coinvolgimento realistico dei bisogni dei lavoratori e della città”.

Mala tempora currunt, sed peiora perantur”scrive Cucinotta alla fine della sua nota. “Stiamo vivendo tempi brutti, ma se ne preparano di peggiori”, dice il consigliere usando Cicerone. Sicuramente non troverà d’accordo Ialacqua che difende Ciacci da tutti gli attacchi e le contestazioni. Sperando che in questo trambusto non si dimentichino degli stipendi per i lavoratori.

F.St.

20 commenti

  1. avvgiangrecosalvatore@alice.it 30 Aprile 2015 04:09

    Certo in quel calderone di raccomandati scelti dalla mala politica si trova sempre qualcuno pronto ad offrirsi per gesti ed azioni che non si sarebbe mai sognato di fare in presenza dei vecchi padroni dell’azienda, quando gli stipendi arrivavano con mesi e non con giorni o settimane di ritardo.
    Meglio il caos di prima con i mille rivoli di danaro pubblico col quale veniva acquisito il consenso alle elezioni che un’azienda che funzioni.

    0
    0
  2. avvgiangrecosalvatore@alice.it 30 Aprile 2015 04:09

    Certo in quel calderone di raccomandati scelti dalla mala politica si trova sempre qualcuno pronto ad offrirsi per gesti ed azioni che non si sarebbe mai sognato di fare in presenza dei vecchi padroni dell’azienda, quando gli stipendi arrivavano con mesi e non con giorni o settimane di ritardo.
    Meglio il caos di prima con i mille rivoli di danaro pubblico col quale veniva acquisito il consenso alle elezioni che un’azienda che funzioni.

    0
    0
  3. Lo stesso PARTITO non DEMOCRATICO mandante della gazzarra immotivata e provocatoria dopo due mesi dall’elezione di RENATO sindaco per la TARES ( ricordate?) di cui il neo sindaco non aveva nessuna responsabilità perché la copertura integrale dei costi del servizio rifiuti fu prevista da Monti, riconfermata da Letta e poi trasformata in TARI dal giovane anfitrione RENZI, ebbene lo stesso ha organizzato questi teppisti mascherati da OPERATORI ECOLOGICI, prendendo a spunto qualche giorno di ritardo degli stipendi, prassi consolidata ai tempi di BUZZANCA, GENOVESE e commissari regionali, e mai vi fu nessuna violenta contestazione. Invito la DIGOS ad indagare su questi teppisti. LA MIA PIENA SOLIDARIETA’ AD ALESSIO CIACCI. Quale PARTITO?

    0
    0
  4. Lo stesso PARTITO non DEMOCRATICO mandante della gazzarra immotivata e provocatoria dopo due mesi dall’elezione di RENATO sindaco per la TARES ( ricordate?) di cui il neo sindaco non aveva nessuna responsabilità perché la copertura integrale dei costi del servizio rifiuti fu prevista da Monti, riconfermata da Letta e poi trasformata in TARI dal giovane anfitrione RENZI, ebbene lo stesso ha organizzato questi teppisti mascherati da OPERATORI ECOLOGICI, prendendo a spunto qualche giorno di ritardo degli stipendi, prassi consolidata ai tempi di BUZZANCA, GENOVESE e commissari regionali, e mai vi fu nessuna violenta contestazione. Invito la DIGOS ad indagare su questi teppisti. LA MIA PIENA SOLIDARIETA’ AD ALESSIO CIACCI. Quale PARTITO?

    0
    0
  5. Ragazzi che gente siede in questo consiglio comunale. Vedo molta più dignità nello spazzino che nel suo padroncino.

    0
    0
  6. Ragazzi che gente siede in questo consiglio comunale. Vedo molta più dignità nello spazzino che nel suo padroncino.

    0
    0
  7. Sono solo reazioni di soggetti in malafede che ancora rispondono ai vecchi padroni. La prima attività di nettezza urbana andrebbe fatta all’interno della società stessa….altro che stipendi….alcuni dovrebbero dire come sono entrati ed essere cacciati via.

    0
    0
  8. Sono solo reazioni di soggetti in malafede che ancora rispondono ai vecchi padroni. La prima attività di nettezza urbana andrebbe fatta all’interno della società stessa….altro che stipendi….alcuni dovrebbero dire come sono entrati ed essere cacciati via.

    0
    0
  9. Mi auguro che un giorno i cittadini onesti facciano “una dura, ma corretta contestazione” a certi personaggi politici che parlano come se fossero in costante campagna elettorale, sbattendosene dei nostri problemi. Una dichiarazione completamente vuota di atti concreti, proposte e riflessioni degne di sostare nelle nostre menti per più di 5 secondi. Fin quando ci rappresenterete voi sono certo che ci aspetteranno tempi peggiori…l’unica cosa sulla quale siamo d’accordo.

    0
    0
  10. Mi auguro che un giorno i cittadini onesti facciano “una dura, ma corretta contestazione” a certi personaggi politici che parlano come se fossero in costante campagna elettorale, sbattendosene dei nostri problemi. Una dichiarazione completamente vuota di atti concreti, proposte e riflessioni degne di sostare nelle nostre menti per più di 5 secondi. Fin quando ci rappresenterete voi sono certo che ci aspetteranno tempi peggiori…l’unica cosa sulla quale siamo d’accordo.

    0
    0
  11. Come si vede che hai il sedenino a riposo, zia Maria!
    Se scrivi “qualche giorno” significa che non sai che eran 14 i giorni, due settimane, mezzo mese.
    Si vede che i soldi che guadagni non li sudi.
    Invito la DIGOS ad indagare sugli incarichi di favore al duo comico Ciacci-Rossi ed agli interessi che li legano a renatino e soci.
    Invito la DIGOS ad indagare sulle secietà di comodo create nel giro di 5 minuti al fine di farsi assegnare in maniera ILLEGALE incarichi a spese delle casse comunali.
    LA MIA PIENA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI.
    George

    0
    0
  12. Come si vede che hai il sedenino a riposo, zia Maria!
    Se scrivi “qualche giorno” significa che non sai che eran 14 i giorni, due settimane, mezzo mese.
    Si vede che i soldi che guadagni non li sudi.
    Invito la DIGOS ad indagare sugli incarichi di favore al duo comico Ciacci-Rossi ed agli interessi che li legano a renatino e soci.
    Invito la DIGOS ad indagare sulle secietà di comodo create nel giro di 5 minuti al fine di farsi assegnare in maniera ILLEGALE incarichi a spese delle casse comunali.
    LA MIA PIENA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI.
    George

    0
    0
  13. zia Maria, sei terrorizzata al pensiero che i tuoi padroni perdano la seggiola, eh, vecchia sfruttatrice del pubblico denaro?
    Temi di ritornare nel sottoscala?
    George

    0
    0
  14. zia Maria, sei terrorizzata al pensiero che i tuoi padroni perdano la seggiola, eh, vecchia sfruttatrice del pubblico denaro?
    Temi di ritornare nel sottoscala?
    George

    0
    0
  15. ma un azzeramento di tutti questi ultraraccomandati contestatori non si potrebbe fare ? Oppure una sospensione per almeno un anno dallo stipendio ? Le persone oneste in questo posto del merenga che è Messina non possono fare altro che scappare via .

    0
    0
  16. ma un azzeramento di tutti questi ultraraccomandati contestatori non si potrebbe fare ? Oppure una sospensione per almeno un anno dallo stipendio ? Le persone oneste in questo posto del merenga che è Messina non possono fare altro che scappare via .

    0
    0
  17. Ricordo ai lettori di TEMPOSTRETTO che l’art.107 del D.Lgs 267 del 2000 attribuisce ai DIRIGENTI la GESTIONE AMMINISTRATIVA,FINANZIARIA E TECNICA degli uffici e dei servizi, mediante autonomo potere di spesa e di organizzazione delle risorse umane,strumentali e di controllo,agli AMMINISTRATORI POLITICI spetta l’indirizzo politico e la capacità degli assessori di dettagliare le linee programmatiche nel cui ambito sono definiti gli obiettivi dei DIRIGENTI.Quello dei TRASFERIMENTI alle partecipate di Palazzo Zanca per il pagamento degli stipendi è un obiettivo legato alle risorse disponibili in cassa, non si può chiedere anticipazione al tesoriere quando si è superato il limite previsto dal Testo Unico. Siamo in DISSESTO GUIDATO, ricordate?

    0
    0
  18. Ricordo ai lettori di TEMPOSTRETTO che l’art.107 del D.Lgs 267 del 2000 attribuisce ai DIRIGENTI la GESTIONE AMMINISTRATIVA,FINANZIARIA E TECNICA degli uffici e dei servizi, mediante autonomo potere di spesa e di organizzazione delle risorse umane,strumentali e di controllo,agli AMMINISTRATORI POLITICI spetta l’indirizzo politico e la capacità degli assessori di dettagliare le linee programmatiche nel cui ambito sono definiti gli obiettivi dei DIRIGENTI.Quello dei TRASFERIMENTI alle partecipate di Palazzo Zanca per il pagamento degli stipendi è un obiettivo legato alle risorse disponibili in cassa, non si può chiedere anticipazione al tesoriere quando si è superato il limite previsto dal Testo Unico. Siamo in DISSESTO GUIDATO, ricordate?

    0
    0
  19. Si cerca in tutti i modi di rimanere attaccati alla sedia cosa che fa la ZIA MARIA anche a costo di apparire ridicoli. Propongo alla Digos di indagare sulle effettive presenze della zia al Comune. Grande solidarietà ai lavoratori sfruttati e non pagati al contrario della zia che prende lo stipendio a sbafo.

    0
    0
  20. Si cerca in tutti i modi di rimanere attaccati alla sedia cosa che fa la ZIA MARIA anche a costo di apparire ridicoli. Propongo alla Digos di indagare sulle effettive presenze della zia al Comune. Grande solidarietà ai lavoratori sfruttati e non pagati al contrario della zia che prende lo stipendio a sbafo.

    0
    0

Rispondi a Lottie Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED