Meteo: torna il blocco sul Nord Europa, treno di perturbazioni verso la Sicilia

Meteo: torna il blocco sul Nord Europa, treno di perturbazioni verso la Sicilia

Daniele Ingemi

Meteo: torna il blocco sul Nord Europa, treno di perturbazioni verso la Sicilia

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mercoledì 18 Marzo 2026 - 15:12

Nuovi fronti perturbati si preparano ad invadere l’area del Mediterraneo, portando altre piogge e temporali nel Messinese

Dopo il passaggio del ciclone Jolina, che ha dispensato piogge molto abbondanti sull’area dei Peloritani, dove sono caduti oltre 200 mm di pioggia in 72 ore (Fondachelli Fantina ha sfiorato i 300 mm), prendendo marginalmente Messina, nuovi fronti perturbati si preparano ad invadere l’area del Mediterraneo, portando altre piogge e temporali.

La causa un radicale cambio di circolazione, con un flusso atlantico sempre più ondulato che aumenta la probabilità di formazione di grandi anticicloni di blocco lungo le alte latitudini. Specialmente fra fine marzo e la prima decade del mese di aprile. Lo sviluppo di un anticiclone di blocco, molto solido, fra le Isole Britanniche e la Scandinavia, favorirà un ulteriore indebolimento della corrente a getto polare. Quest’ultima, trovandosi la strada sbarrata da questo promontorio di blocco, sarà costretta a scendere di latitudine, fino al Mediterraneo, andando ad interagire con la corrente a getto subtropicale che scorre sopra il Nord Africa, e che in questo periodo dell’anno inizia a salire di latitudine.

perturbazioni

Da qui si viene a creare quell’ambiente più che adatto alla formazione dei cicloni extratropicali sul Mediterraneo, carichi di piogge intense e severe ondate di maltempo. Quindi si prefigura un fine marzo dall’instabilità diffusa, con la formazione di depressioni e fronti che troverebbero nel Mediterraneo un “canale preferenziale” di propagazione. Piogge frequenti che potrebbero saturare i terreni e creare fenomeni erosivi.

Nucleo freddo dal mar Baltico

Nelle prossime ore, mentre il ciclone Jolina atterrerà sulla Libia, un nucleo di aria molto fredda, in discesa dal Baltico, con tanto di una goccia gelida in quota, scivolerà sul Sud Italia, determinando un nuovo peggioramento, con piogge, rovesci, anche temporaleschi, e un drastico calo termico. Sui Nebrodi tornerà a nevicare, fin dai 1300 metri, con accumuli importanti nell’area di Monte Soro. L’instabilità si protrarrà fino alla mattinata di domani, con fenomeni a carattere intermittente sull’area tirrenica e sullo Stretto.

Le temperature massime crolleranno fino a valori di +12°C +13°C in pieno giorno, e minime attorno i +11°C +10°C a livello del mare. Per un miglioramento bisognerà attendere la giornata di venerdì 20 marzo, caratterizzata da maggiori schiarite e spazi di sole.

Nuova instabilità nel weekend

Il miglioramento di venerdì pero sarà solo temporaneo, dato che già da sabato 21 un nuovo fronte si avvicinerà alla Sicilia, attivando nei bassi strati un umido flusso sciroccale che addosserà un po’ di nuvolosità lungo la costa ionica, dove si verificheranno delle precipitazioni. Domenica, invece, i fenomeni si estenderanno al resto del territorio, divenendo più frequenti e diffusi durante la seconda parte del giorno. Questa instabilità proseguirà fino alla giornata di lunedì, anche se le precipitazioni bagneranno più la costa tirrenica e lo Stretto.

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