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Meteo: venerdì arriva un ciclone dall’Algeria, attese forti burrasche e mareggiate sulla Sicilia ionica

Daniele Ingemi

Meteo: venerdì arriva un ciclone dall’Algeria, attese forti burrasche e mareggiate sulla Sicilia ionica

mercoledì 14 Aprile 2021 - 13:02
Meteo: venerdì arriva un ciclone dall’Algeria, attese forti burrasche e mareggiate sulla Sicilia ionica

L'area dello Stretto si troverà al riparo, mentre fra Tirreno a largo e Ionio infurierà la burrasca

Questa prima parte di aprile è stata caratterizzata da condizioni climatiche fredde, ma piuttosto asciutte per il periodo. Ma qualcosa, già a partire dalla giornata di domani, comincerà a mutare, per lo sviluppo di una circolazione depressionaria sull’Algeria, sottovento alla catena montuosa dell’Atlante. Questi minimi, tipici del periodo primaverile, risalendo verso nord-est, possono approfondirsi, portando molte nubi, ma anche precipitazioni e venti pronti a ruotare dai quadranti meridionali, con l’arrivo dell’ostro e dello scirocco. Questo iniziale cambiamento entrerà di scena a partire da domani, giovedì 15 aprile, quando dall’entroterra algerino e tunisino si affacceranno le prime nuvole stratificate che andranno a coprire i cieli della Sicilia e della Calabria meridionale.

La giornata di giovedì 15 inizierà, al mattino, con cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi, e qualche spazio di sole, ancora resistente nell’area tirrenica. Nel corso della giornata la copertura nuvolosa tenderà a divenire sempre più compatta, mentre la graduale intensificazione dei venti di ostro e scirocco al suolo spingerà aria piuttosto umida, al suolo, verso la riviera ionica e lo Stretto di Messina. L’interazione di questa massa d’aria umida, con i rilievi dei Peloritani, determinerà degli annuvolamenti sul versante orientale della dorsale montuosa che potrebbero dare luogo a qualche pioggia, maggiormente probabile fra il pomeriggio/sera sul versante orientale dei Peloritani e sul basso messinese ionico.

Tempo più asciutto sugli altri settori, dove solo in tarda serata o nella notte, fra giovedì 15 e venerdì 16 aprile, potrebbero arrivare delle precipitazioni di debole intensità, miste a polvere desertica, sparse sull’intero territorio prodotte dalle nuvole stratificate che risalgono dall’entroterra nord-africano. Le temperature massime subiranno una lieve discesa, causa la copertura nuvolosa, con max non superiori ai +14°C +15°C e minime notturne di +12°C. Venti deboli meridionali, da SE e Sud, con locali rinforzi nella parte centro-settentrionale dello Stretto di Messina. Mari da poco mossi a mossi in serata.

Le raffiche di vento associate ai forti venti orientali che sferzeranno la Sicilia nella giornata di venerdì. Secondo le ultime simulazioni in mare si potrebbe raggiungere pure forza 9-10 Beaufort, fino a burrasca forte e tempesta

Venerdì 16 aprile il minimo depressionario algerino, sotto la spinta del “getto subtropicale”, si spingerà dalla Tunisia al Canale di Sicilia, approfondendosi ulteriormente, con un conseguente infittimento di isobare fra la Sicilia, il mar Ionio e le vicine coste greche. Questo inspessimento delle isobare e il conseguente calo della pressione attiverà sullo Ionio e alto Canale di Sicilia intensi venti di levante e grecale che sferzeranno con forza tutta la Sicilia, soprattutto le province sud-orientali che vedranno venti di burrasca, fino a burrasca forte e anche più sull’alto Canale di Sicilia.

Quella di Messina sarà la provincia un pochino più riparata al soffio dei venti di levante e grecale che, non riuscendo a superare di slancio le vette attorno l’Aspromonte, saranno costretti ad aggirarlo (effetto “barriera”), per poi risalire lo Stretto sotto forma di una moderata ventilazione meridionale, mascherandosi in una ventilazione di scirocco e ostro, che risale l’intero Canale. L’intensa ventilazione orientale, invece, si farà sentire parecchio, eccedendo la “soglia d’attenzione”, sia sul Tirreno, con raffiche fino a oltre 60-70 km/h sulla parte settentrionale delle Eolie, che sullo Ionio, dove il vento si orienterà più da Est e E-NE. Pertanto sono attese delle mareggiate sulla costa ionica, specie nel tratto che va da Capo Sant’Alessio fino alle coste del catanese e siracusano, dove in serata sono attese onde vive, molto rumorose, alte fino a più di 3 metri, anche oltre 4 metri sulla costa di Capo Passero. Intense risacche da Est sono attese pure sui porti eoliani, dove nonostante il “fetch” molto limitato (la costa della Calabria è vicina ad est) arriveranno onde molto corte e ripide, alte 1,5-2,0 metri, molto insidiose per la navigazione.

Sabato 17 aprile, con la traslazione del minimo depressionario verso la Grecia, i venti ruoteranno da NW e delle piogge, soprattutto al primo mattino, sono attese sulle coste tirreniche e sull’area dello Stretto di Messina. Nonostante la sensibile attenuazione e successiva rotazione dei venti il mar Ionio sabato continuerà a rimanere agitato, per onde lunghe (swell) in lenta scaduta, capaci di accentuare l’erosione in molti tratti di litorale. Mossi gli altri bacini. Domenica 18 aprile la formazione di un nuovo minimo relativo che attraverserà la Sicilia, da ovest verso est, potrebbe portare finalmente un po’ di piogge, anche sul messinese. Ma la tendenza per domenica necessita di un’ulteriore conferma.

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