La Città Metropolitana di Messina destina i fondi per la sostenibilità e la promozione turistica
La Città Metropolitana di Messina ha approvato una delibera per destinare 500mila euro ai Comuni del suo territorio che hanno ottenuto il riconoscimento di Bandiera Blu per il 2025. I fondi, provenienti dal Tefa (Tributo per l’Esercizio delle Funzioni Ambientali), verranno ripartiti tra i Comuni certificati con l’obiettivo di sostenere e incentivare le attività di promozione turistica e sostenibilità ambientale.
I Comuni premiati e la ripartizione del contributo
La determinazione dirigenziale, approvata il 12 agosto 2025, riconosce la Bandiera Blu ai seguenti comuni: Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Messina, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Taormina e Tusa.
La ripartizione del contributo avverrà secondo un criterio misto: una quota fissa per ogni Comune che ha ottenuto il riconoscimento e una quota variabile basata sulla percentuale di popolazione residente al 30 dicembre 2024. Un meccanismo che vuole premiare sia l’impegno generale delle amministrazioni che la gestione di aree turistiche con una maggiore densità abitativa.
Impegno per la sostenibilità e il turismo
L’amministrazione metropolitana vuole così promuovere lo sviluppo sostenibile sul territorio, riconoscendo nella Bandiera Blu uno strumento ideale per incentivare la cura dell’ambiente, la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti e i servizi turistici. I Comuni beneficiari dovranno rendicontare tutte le iniziative e i progetti messi in atto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, come specificato nei loro Piani di Azione per la Sostenibilità per il triennio 2025-2027.
L’obiettivo è chiaro: fare della provincia di Messina un polo di eccellenza nel turismo sostenibile.
