Al centro le polemiche nate intorno al sito e alle modalità scelte
“Una cosa sono le proteste degli ambulanti, decisamente un’altra la presa di posizione dell’assessore Gianfranco Nastasi”.
L’assessore allo sviluppo economico, Maurizio Cavallo replica così al collega di giunta, oggi titolare della delega alla Pubblica istruzione, contestando le affermazioni relativa al flop del mercato legate alla scelta del sito ed in particolare alla mancata localizzazione dell’area per l’appuntamento settimanale del giovedì a Ciantro.
“Innanzitutto – precisa Cavallo – va evidenziato che quell’area cui fa riferimento Nastasi è un’area privata e il Comune non poteva in maniera diretta procedere ad acquisire l’area, visto che le normative vigenti ci obbligano ad una trattativa aperta con più ditte. In secondo luogo, acquisire l’affitto del Centro Mercantile avrebbe comportato una spesa mensile di circa dieci mila euro. Un impegno immediato a carico del bilancio comunale non compensato da alcuna entrata, visto che gli ambulanti sino ad ora non hanno versato un euro alle casse del Comune. E al riguardo, collegandomi proprio alla protesta, dico che l’Amministrazione ha fatto di tutto e sta facendo di tutto per far sì che il mercato possa diventare quell’appuntamento che la gente attendeva ogni settimana. E ci stiamo impegnando soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini”.
“Si sta vagliando- continua Cavallo- l’acquisizione di aree per realizzare i parcheggi, così come stiamo valutando per il bus navetta. Ma agli ambulanti possiamo fare ben poco dopo aver ridotto il canone ulteriormente su loro richiesta e provveduto ad attrezzare un’area, peraltro di nostra proprietà e non di privati.”
Cavallo poi evidenzia che “contrariamente a quanto asserisce l’assessore Nastasi, l’area di Valverde è ben collegata, essendo sull’asse viario, ha vie di fuga, è stata resa funzionale allo scopo e dunque mettendo a disposizione i parcheggi, sarà perfettamente idonea. Non credo poi che sia decentrata, se la paragoniamo poi a quella del Centro Mercantile. Certo le proteste strumentalmente possono anche durare all’infinito, ma è evidente che chi diserta l’attuale sito dimostra di non essere interessato dalle opportunità offerte dal mercato”.
