REGGIO CALABRIA – Anche Reggio Calabria piange la morte di Giovanni Antonino Marletta, già procuratore generale presso la Corte d’appello nella città dello Stretto.

Marletta, nel corso di una carriera , cinquantennale, fu pm a Rossano Calabro – nel Cosentino, oggi parte di CoriglianoRossano –, procuratore capo a Enna. Tra i processi più noti in cui ebbe un ruolo-cardine il “Borsellino-bis”, il processo contro l’allora capo di Cosa Nostra Michele Greco “il Papa” e il processo per l’uccisione del magistrato Rosario Livatino.
E fu lui a controfirmare la nota relazione di Francesco Neri – a Reggio già pm antimafia e poi sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello – sul prezioso, alacre lavoro del capitano Natale De Grazia, morto la notte del 12 dicembre del ’95 forse in seguito ad avvelenamento e poi insignito della Medaglia d’Oro alla memoria da parte della Marina militare.
Nel 2020 era scomparsa la moglie Francesca Mattioli, compagna di una vita; la figlia Lucia Angela Marletta è magistrato a sua volta, in atto presso il Tribunale di Cosenza.
Le esequie dell’ex pg reggino avranno luogo domani, martedì 10 gennaio, a Cosenza.
