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Movida. Le proposte di Messina in Azione

Emanuela Giorgianni

Movida. Le proposte di Messina in Azione

martedì 16 Giugno 2020 - 15:12

La movida messinese tra proteste e restrizioni. Messina in Azione propone le sue strategie alla Prefettura.

Tra restrizioni e proteste continua a Messina la questione movida. Si va verso la modifica dell’ordinanza anti-movida, con un’applicazione meno rigorosa delle restrizioni, tenendo maggiormente conto dell’interesse degli operatori di settore, seguendo la linea del Comune di Milazzo.

L’intervento di Messina in Azione

Per questo motivo, il Gruppo Messina in Azione ritiene necessario un nuovo incontro sul tema che tenga preventivamente conto degli interessi delle associazioni di categoria dei principali centri turistici provinciali.

Secondo il Gruppo, gli interventi da operare è preferibile siano orientati su un potenziamento dei controlli territoriali, piuttosto che sull’imposizione di divieti che potrebbero avere effetti negativi sia a breve che a lungo termine.

La chiusura dei locali

“L’invito ad anticipare la chiusura dei locali nel fine settimana non è auspicabile, in quanto tali limiti inciderebbero in maniera negativa nell’attività di questo tipo di locali la cui clientela, nelle zone turistiche, assume rilevanza numerica soprattutto in tarda serata” dichiarano gli esponenti.

Messina in Azione si ritiene assolutamente a favore dell’alleggerimento proposto sui divieti, al fine di evitare possibili situazioni di criticità, portando la vita notturna a spostarsi in aree pubbliche come spiagge, parchi o giardini, più isolate e dunque meno controllate.

Il divieto di asporto

A riguardo del divieto di asporto delle bevande alcoliche sostiene la decisione presa a livello locale di posticiparlo, rispetto all’invito da parte del vertice sulla sicurezza di fissarlo alle ore 20,00.

“Si suggerisce di considerare il divieto di asporto di bevande in vetro dopo un certo orario, prediligendo la vendita di bevande in lattine o in bicchieri di materiale plastico o biodegradabile fino alla chiusura di questi esercizi o fino all’una di notte, cioè di estendere ulteriormente l’orario limite. Questo potrebbe agevolare le finalità di prevenzione e sicurezza cittadina, in quanto le bottiglie di vetro, in caso di disordini e risse potrebbero essere usate come armi improprie, per non parlare dell’impatto ambientale e alla gestione dei rifiuti” spiegano.

Le proposte

Questo sono, dunque, le strategie che il Gruppo Messina in Azione propone alla Prefettura di Messina e ai Comuni:

nuovo vertice sulla sicurezza, che tenga conto delle considerazioni delle associazioni di categoria.

– la creazione, nei singoli Comuni, ove non già presenti, di intese con le associazioni nazionali e locali aventi scopo di Protezione Civile e di vigilanza per migliorare il monitoraggio del territorio e per informare i cittadini sul rispetto delle norme.

il potenziamento delle forze di polizia locale per il controllo del rispetto delle normative da parte dei gestori dei locali, con particolare riferimento al controllo riguardo la somministrazione di alcolici a soggetti minori.

vietare l’asporto di bevande in vetro dopo un certo orario, consentendo invece la vendita di bevande in lattine o in bicchieri di materiale plastico o biodegradabile.

– per una corretta e ordinata gestione della movida, invitare i gestori dei locali a rispettare e fare rispettare le normative di legge in tema di controllo degli assembramenti, come mezzo di contrasto al pericolo di diffusione del COVID-19, e divieti di somministrazione di alcol a minorenni.

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