Tutti gli eventi si svolgeranno a piazza Antonello alle ore 21. Ricevuto: «Rassegna di livello internazionale. Occasione di crescita per tutto il territorio»
Questa mattina presso la sala conferenze della Provincia Regionale si è tenuta la presentazione della seconda edizione della kermesse musicale: “Messina Jazz Festival”. Anche quest’anno tutti gli eventi si terranno a piazza Antonello alle ore 21.30. Cinque appuntamenti, il primo fissato per il 13 luglio, l’ultimo per il 29 agosto.
Una rassegna jazzistica con nomi di prestigio internazionale, grazie soprattutto al lavoro della direzione artistica “guidata” da Roberta Marchese. Come detto si parte il 13 con Rosario Giuliani feat Joe LaBarbera (batterista), che insieme a Rosario Giuliani (sax), Dado Maroni (piano), Nicola Moresu (contrabbasso) presenteranno il loro “Lennie’s Pennies”.
Il 20 luglio di scena Enrico Rava Jazz Quartet, Enrico Rava (tromba), Dino Rubino (pianoforte), Nello Toscano (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria) in “Nighthawks. Il 4 agosto l’esibizione del sicilianissimo sassofonista Francesco Cafiso, già presente nella scorsa edizione del festival e orgoglioso di farne ancora parte. Insieme a lui nel “Hurricane Quintet”, Dino Rubino (tromba e flicrorno), Giovanni Mazzarino (pianoforte), Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Adam Nussbau (batteria).
L’11 agosto in trombettista Fabrizio Bosso meets Flora Faja (voce) in “Italian Songs”, accompagnati da Orazio Maugeri (sassofono), Giovanni Mazzarino (pianoforte), Riccardo Lo Bue (contrabbasso), Fabrizio Giambanco (batteria).
Il 29 agosto chiusura con la straordinaria presenza di Gino Paoli in “Un incontro di Jazz”. Insieme al noto cantante sul palco saliranno Danilo Rea (pianoforte), Flavio Boltro (tromba), Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria).
«Sono molto contento per l’organizzazione di questa rassegna, che porta in riva allo Stretto artisti di livello internazionale e avvicina questo festival a manifestazioni come quelle di Roccella Jonica – ha commentato il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto -. Inoltre rappresenta un momento di crescita per tutto il territorio, che può superare le difficoltà valorizzando le proprie risorse anche attraverso “momenti” di arte e spettacolo».
