I 29 paesi destinatari dei fondi regionali per i progetti di mobilità- capofila Sant'Agata Militello
Passo avanti dei progetti per la mobilitò sociale dell’area interna dei Nebrodi. La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Governatore Renato Schifani, lo schema di convenzione per il riconoscimento come “organismo intermedio” dell’Autorità territoriale dell’Area interna dei Nebrodi, che raccoglie 29 comuni. L’ente capofila è il comune di Sant’Agata di Militello.
Aree interne dei Nebrodi, fondi assegnati e passaggi burocratici
All’area sono stati assegnati fondi per coprire 35 progetti, per un importo complessivo di 32,9 milioni di euro, e interessano un’area estesa 1.167 chilometri quadrati e circa 80 mila abitanti. I principali settori di intervento riguardano la mobilità locale sostenibile, l’efficienza energetica di edifici pubblici e le misure per promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza. Il prossimo passo è la convenzione per l’assegnazione delle funzioni che sarà siglata dai responsabili ddei vari dipartimenti coinvolti. Bisognerà poi provvedere alla firma dell’accordo di programma tra il presidente della Regione e il referente del nuovo organismo intermedio, che definirà i compiti per l’attuazione della strategia dell’area interna “Nebrodi” e sbloccherà la prima anticipazione delle somme previste.
La mappa dei comuni
Gli interventi riguardano i 29 Comuni della coalizione: Sant’Agata di Militello (ente capofila), Acquedolci, Alcara li Fusi, Capizzi, Capri Leone, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Floresta, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Motta d’Affermo, Naso, Pettineo, Raccuja, Reitano, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tortorici, Tusa, Ucria.
