Per quanto riguarda le fatturazioni dell’Ato Rifiuti, il comune nebrodeio, San Salvatore di Fitalia, può essere giudicato fortunato o sfortunato, a seconda dei punti di vista.
Per la terza volta nel giro di due anni, infatti, si sono registrati problemi nelle fatturazioni, con il conseguente corollario di polemiche.
Le bollette incriminate riguardano il pagamento del saldo 2007 e del correttivo 2005. In pratica, la sommatoria delle singole voci non corrispondeva al totale della fattura. Gli stessi consiglieri di minoranza Armeli, Carcione, Franchina, Monachino e Scurria in una interrogazione al sindaco avevano parlato di bollette errate, poco trasparenti ed illeggibili.
Il sindaco Giuseppe Pizzolante (nella foto in basso) ha quindi incontrato i rappresentanti della società d’ambito per sottolineare le discordanze delle fatture e per chiedere il rinvio delle bollette posticipando la data di scadenza della fatturazione fissata al 31 luglio.
Il primo cittadino ha chiesto di evidenziare in bolletta il contributo comunale di 20mila euro erogato lo scorso giugno e di visualizzare gli importi degli anni 2005, 2006 e 2007, visto che ad oggi la fatturazione relativa al conguaglio 2005 saldo 2006 risulta sospesa. Nella nota di risposta, il direttore generale dell’Ato 1 Benedetto Versaci, ha riconosciuto un errore materiale nella fase di stampa digitale delle fatture, ma, al tempo stesso, ha sottolineato la correttezza delle fatturazioni.
L’Ato 1 non invierà nuove bollette agli utenti di San Salvatore di Fitalia, ma spedirà delle note contenenti tutte le voci riguardanti il costo del servizio e le fatture già in possesso dei 900 utenti fitalesi potranno essere pagate alla nuova scadenza che verrà indicata.
