La precisazione dell'associazione dopo la scoperta dei maltrattamenti sugli anziani a Messina
Sicindustria Messina interviene per chiarire alcuni aspetti dopo che nelle cronache relative ai controlli è stato citato un intervento ispettivo in una Rsa operante nel comune di Messina, in cui sarebbero stati riscontrati abusi nei confronti degli ospiti. Una ricostruzione che “non corrisponde alla realtà delle strutture accreditate – spiega la vicepresidente vicaria di Sicindustria Messina, Alessandra Iuculano –. È doveroso precisare che il controllo ispettivo citato non è stato effettuato in alcuna Rsa accreditata e convenzionata operante nel Comune o nella provincia di Messina. Allo stesso tempo prendiamo le distanze e condanniamo con fermezza qualsiasi comportamento che possa svilire il senso delle opere di assistenza e tutela nei confronti di soggetti fragili come gli anziani”.
La distinzione tra Rsa e case di riposo
Sicindustria Messina sottolinea inoltre la necessità di distinguere chiaramente tra case di riposo e Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), strutture che si differenziano sia dal punto di vista organizzativo sia per i servizi erogati. Le Rsa garantiscono infatti assistenza sanitaria e infermieristica continuativa 24 ore su 24 per pazienti autosufficienti e non autosufficienti, mentre le case di riposo ospitano prevalentemente persone autosufficienti o parzialmente autosufficienti e offrono servizi di tipo alberghiero e di socializzazione.
Le Rsa a Messina
Nel territorio della città metropolitana di Messina, precisa l’associazione, le Rsa accreditate e convenzionate sono: Aquasalus di Venetico; Eurogestioni Spa – Giardino sui Laghi tra Messina e Itala; Medea – Villa Angela a Messina; Faro 85 – Don Orione a Messina; Opus Residential Srl con sedi a Messina, Sant’Angelo di Brolo e Patti; e Villa Pacis a San Marco d’Alunzio.
“Le Rsa accreditate – aggiunge Iuculano – operano nel rispetto delle normative vigenti e sono sottoposte a controlli costanti da parte degli enti preposti. Il nostro comparto rinnova l’impegno a rafforzare sempre più i presidi di tutela, controllo e salvaguardia nei confronti degli ospiti delle strutture che rappresentiamo”.
