Continuo l’impegno dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Due le denunce negli ultimi giorni.
Ha 36 anni ed un volto noto alle forze dell’ordine il giovane che, ieri pomeriggio, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione, il ragazzo è stato ritrovato con 4 piantine di cannabis indica di varie dimensioni, accuratamente riposte nel balcone della cucina, insieme ad un involucro di cellophane contenente 0,5 grammi di marijuana.
Sempre nella stessa giornata, nell’aiuola di un cortile condominiale, i militari dell’Arma hanno ritrovato e sequestrato un vaso di plastica con dentro una piantina di marijuana, un paio di forbici ed un bilancino di precisione.

Se non erro qualche mese fa Tempostretto ha pubblicato una notizia riguardante una sentenza della Cassazione che aveva recepito la verità scientifica che la pianta alle nostre latitudini, se coltivata con sola illuminazione naturale(Sole), non è in grado di produrre principio stupefacente e non mi sembra che l’articolo parli di sofisticati impianti d’illuminazione artificiale ritrovati in casa.
Al massimo, in caso di commercio, possono denunciarlo per truffa e vendita di merce non corrispondente alle aspettative dell’acquirente. Ma vallo a trovare un acquirente che denunci….
Detto questo mi vien da ridere. Vorrebbero far crede che tutto il traffico e commercio di erba e cocaina messinese sia tanto esiguo che vale la pena impiegare degli uomini per sequestrare queste due piantine “innocue”?
Che dire…..Speriamo che sia così!
Se non erro qualche mese fa Tempostretto ha pubblicato una notizia riguardante una sentenza della Cassazione che aveva recepito la verità scientifica che la pianta alle nostre latitudini, se coltivata con sola illuminazione naturale(Sole), non è in grado di produrre principio stupefacente e non mi sembra che l’articolo parli di sofisticati impianti d’illuminazione artificiale ritrovati in casa.
Al massimo, in caso di commercio, possono denunciarlo per truffa e vendita di merce non corrispondente alle aspettative dell’acquirente. Ma vallo a trovare un acquirente che denunci….
Detto questo mi vien da ridere. Vorrebbero far crede che tutto il traffico e commercio di erba e cocaina messinese sia tanto esiguo che vale la pena impiegare degli uomini per sequestrare queste due piantine “innocue”?
Che dire…..Speriamo che sia così!
sarà un agronomo
sarà un agronomo