L'amministrazione comunale ha recentemente ripulito un'area dalle sterpaglie, con l'intenzione di trasformarla in un luogo dedicato ai nostri amici a 4 zampe. Ma il terreno si presenta ancora invaso da pezzi di ferro e resti edili; senza contare i rischi legati a pulci e zecche
Ha scatenato parecchie polemiche un post di Danilo Adamo, cittadino di Rometta Marea, che ha segnalato la scarsa utilità di un’area attrezzata per cani, recentemente realizzata dall’amministrazione comunale. “Nelle condizioni in cui è stata consegnata, l’area è un bel posto in cui far prendere zecche e pulci ai propri animali, ma anche per tagliarsi con barre di ferro e pezzi di muro dispersi nel terreno” – spiega Adamo – “sembra più un campo minato che una zona per i nostri amici a 4 zampe”.
La critica non è stata però apprezzata dall’associazione ViviRometta, che fa riferimento al sindaco Merlino: “È possibile che l’opera di risanamento ancora in corso infastidisce!? Chi!? E per quale motivo!?” – si legge in un post su facebook dell’associazione, che difende l’opera di pulizia iniziata dopo anni di “rovi e sterpaglie più alte delle case”.
Al post ha risposto lo stesso Adamo, incalzato anche da altri utenti. “Avete consegnato al paese una zona ripulita da sterpaglie o un’area attrezzata per cani?” – chiede il cittadino, che insiste – “apprezziamo lo sforzo, ma ormai su internet è possibile documentarsi facilmente. E, vista l’assiduità con cui i nostri amministratori utilizzano i social network per i loro imperdibili litigi, non si capisce come mai non abbiano sfruttato internet anche per documentarsi sulle sembianze che una vera area attrezzata per cani dovrebbe avere”.
Ai post di Adamo si è poi aggiunta una vera e propria gallery, realizzata dagli utenti che hanno postato le foto dell’area attrezzata. Saranno adesso i cittadini a giudicare la qualità del lavoro realizzato.
