Le operazioni al via lunedì 19 e fino al 30 ottobre. Il sindaco invita i cittadini a non allarmarsi
MESSINA – Da lunedì 19 ottobre e fino al 30 dello stesso mese sono in programma operazioni controllate di “brillamento in mare degli ordigni rinvenuti nell’area dello Stretto”. Il calendario degli interventi è stato stilato dopo un tavolo tecnico svoltosi in Prefettura a fine settembre. La bonifica dei residui bellici è necessaria e sarà svolta da personale militare specializzato. Cosa potrà accadere? Nulla. Soltanto rumori dovuti “alle onde acustiche generate dai brillamenti”.
Per questo il Comune ha voluto comunicarlo alla città, al fine di evitare allarmismi. In una nota diffusa da Palazzo Zanca si legge che “tali onde acustiche non comportano rischi per la popolazione, per le abitazioni o per le strutture presenti lungo la costa. L’area marittima interessata dalle operazioni sarà interdetta e sottoposta alla vigilanza degli enti competenti. Il sindaco Federico Basile invita pertanto la cittadinanza a non allarmarsi qualora dovessero essere percepiti rumori riconducibili alle operazioni, che si svolgeranno in condizioni di sicurezza e senza rischi per la popolazione”.

