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Ordinanza Musumeci, chiarimenti della Protezione Civile su scuola e trasporti

Alessandra Serio

Ordinanza Musumeci, chiarimenti della Protezione Civile su scuola e trasporti

martedì 27 Ottobre 2020 - 16:29
Ordinanza Musumeci, chiarimenti della Protezione Civile su scuola e trasporti

La Protezione Civile chiarisce l'ordinanza Musumeci su trasporti e consegne a domicilio e alleggerisce l'obbligo della DAD per i disabili.

E’ arrivata la circolare della Protezione Civile regionale che chiarisce alcuni punti dell’ultima ordinanza regionale adottata dal Governatore Musumeci per arginare il coronavirus. Circolare che di fatto “ammorbidisce”, interpretandole, alcune previsioni relative alla scuola ad esempio, e chiarisce i dubbi che possono sorgere con l’incrociarsi delle previsioni regionali con quelle nazionali.

Il documento firmato dal dirigente del Dipartimento Salvatore Cocina precisa che all’obbligo della didattica a distanza per le scuole superiori sono possibili delle deroghe.

E’ infatti rimessa ai dirigenti la facoltà “di attivare ogni azione per garantire i servizi scolastici agli studenti disabili o portatori di bisogni speciali” e “in caso di particolari e limitate situazioni di contesto, derivanti da motivate difficoltà di ordine tecnico-informatico e/o organizzativo”.

Sul fronte ristorazione si specifica che, in deroga al coprifuoco, la consegna a domicilio dei cibi è consentita fino alla mezzanotte. Restano aperti ristoranti, mense e catering ma nei limiti disposti dal Governo, quindi coprifuoco alle 18 salvo le previsioni specifiche, e se in regola con i protocolli di sicurezza. Tutto chiuso, invece, nelle zone rosse.

Anche la Regione siciliana si deve uniformare al DPCM Conte sulla chiusura dei centri benessere, saune, terme, piscine, palestre e centri culturali, eccezion fatta per le deroghe previste dallo stesso provvedimento. Anche in Sicilia, quindi, malgrado l’ordinanza di Musumeci le aveva fatte salve, queste attività chiudono a meno che non forniscano servizi essenziali alle persone, quindi i centri convenzionati con i servizi sanitari e che offrono servizi terapeutici.

Outlet e centri commerciali in Sicilia chiudono alle 14, ad eccezione di tabacchi ed edicole che possono continuare l’orario vigente (che domenica è comunque solitamente previsto fino allo stesso orario).

Per quanto riguarda i trasporti, la Protezione Civile regionale precisa che sulle linee urbane ed extraurbane del servizio pubblico deve essere assicurata la distanza di un metro tra i posti occupati e fino alla capienza massima del 50% dei posti omologati sul mezzo stesso. La previsione riguarda anche treni., servizi di linea autorizzati, taxi, noleggi, bus turistici.

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