Pagniello ed Evangelisti assenti ingiustificati, a metterci la faccia Trasciani e Roseti

Pagniello ed Evangelisti assenti ingiustificati, a metterci la faccia Trasciani e Roseti

Simone Milioti

Pagniello ed Evangelisti assenti ingiustificati, a metterci la faccia Trasciani e Roseti

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domenica 29 Marzo 2026 - 18:30

I giocatori lasciati soli da società e allenatore, i tifosi (giustamente) contestano. Situazione surreale nel post partita tra Acr Messina e Gelbison

MESSINA – Era presente in tribuna, ed è stato contestato, Morris Pagniello che al termine del match ha attraversato il corridoio degli spogliatoi, a duecento metri dalla sala stampa. Era Luca Evangelisti intravisto anche lui nel corridoio degli spogliatoi. Nessuno dei due ha scelto di venire in conferenza stampa per dire una parola ufficialmente e neanche a microfoni spenti. Justin Davis non c’era ma anche lui si è sempre sottratto alle domande dirette in conferenza stampa, tranne durante la presentazione ufficiale di ormai mesi fa, e affida i suoi pensieri alle storie social. A metterci la faccia neanche l’allenatore Vincenzo Feola, che ieri aveva profetizzato “prestazione e risultato”, e nessuno del suo staff, è toccato a Daniele Trasciani metterci la faccia in un momento nerissimo della stagione e al giovanissimo Christian Roseti.

Trasciani: “Chiediamo scusa, la squadra non molla”

Daniele Trasciani, difensore Acr Messina: “Cosa è accaduto tra primo e secondo tempo è una domanda difficile, se avessi una risposta non saremmo nemmeno qui. Non ci siamo allentati nell’intervallo anche se il campo sembra dire il contrario, ci sono stati dieci minuti di blackout e trovare una spiegazione è difficile. Chiedo scusa a nome di tutto la squadra per quello che è successo. Siamo vivi, in difficoltà, forse condannati ai playout ma siamo ancora lì. Un playout con l’obbligo di vincere l’ho già giocato a Messina e l’ho vinto, dobbiamo fare quadrato tutti quanti e non voglio pensare che sia finita. Abbiamo avuto confronto con la dirigenza nello spogliatoio a fine gara. La sconfitta fa male e c’è rabbia da parte di tutti, le parole sono superflue. Finché la matematica non ci condanna la squadra non molla. La città non merita che noi molliamo, ci prendiamo la rabbia dei tifosi e veniamo criticati. Chiedo ulteriormente scusa ai tifosi, so i sacrifici so l’attaccamento alla maglia e in parte lo so anche io che sono a Messina per il terzo anno. Soffriamo anche noi che non riusciamo a ottenere quello che vogliamo. Possiamo stare qui a parlare di prestazione, buona del primo tempo, ma poi alla fine vale zero. Questo mese è forse il più difficile della mia carriera, ma chi molla è un perdente e non ha intenzione di farlo la squadra. Squadra e allenatore vanno tutti nella stessa direzione”.

Roseti: “Non siamo entrati in campo nella ripresa”

Christian Roseti è tornato titolare ed è tornato al gol, sesto in campionato per lui: “Festeggiare è un parolone perché abbiamo perso 2-1 invece dovevamo trovare i tre punti. Dobbiamo rifarci giovedì tutti insieme anche se sarà difficile dimenticare la prestazione di oggi, dopo un primo tempo importante non siamo entrati in campo nel secondo tempo. In questa stagione sto crescendo molto individualmente, guardo molto chi ho davanti, mi aiutano negli allenamenti e in partita c’è altra atmosfera rispetto ad una Primavera. Ero triste a fine partita, volevo vedere gioire i nostri tifosi, andiamo avanti e facciamo il nostro percorso, cerchiamo di andare a prendere questa salvezza. Sul gol ho visto che c’era indecisione tra difensore e portiere, ho messo la gamba ed è andata. È il primo gol mio che non porta punti, è vero”.

4 commenti

  1. Il giocattolo si è rotto. Si spera solo che non si verifichi una nuova beffa a livello di società stile ad group

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  2. Bisognava continuare con Romano allenatore…i cambi sono l’immagine della improvvisazione della nuova dirigenza

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  3. I festini di una società fantasma fallita ovunque li avete fatti pensando fossero arrivati gli sceicchi 😂😂😂 invece ? era già tutto programmato per un mesto cammino verso un’altra retrocessione .

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  4. Ma veramente c’è qualcuno che possa solo pensare che questi australianii siano venuti a sanare i debiti per sfizio?
    Purtroppo non sono ancora stati in grado di dare quella svolta che hanno già iniziato investendo sul settore giovanile.
    Certo alcune scelte sono state dettate più dalla frenesia che dalla lucidità ma faranno di tutto pur di salvare la serie.
    🤞

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