Ora si attende il voto del Consiglio sull'Erp, Edilizia residenziale pubblica. "Poi saranno aggiornate le graduatorie", spiega l'assessora Calafiore
MESSINA – Dalla commissione a Palazzo Zanca primo “sì” al nuovo regolamento dell’Erp, Edilizia residenziale pubblica a Messina. 19 sì e due astensioni dal Partito democratico. Il tutto in una città che vive l’emergenza abitativa e la fame di case popolari, in linea con i dati relativi a tutta la Sicilia, come ha evidenziato di recente l’Unione inquilini. Più che un’emergenza un problema strutturale.
Ma cosa cambia con il nuovo regolamento Erp? “Una sentenza della Corte costituzionale ci ha portato ad adeguare un criterio previsto nel regolamento. Rispetto al requisito della residenza, si tiene conto di più dello stato di bisogno delle persone. Il criterio della residenza, con i suoi punteggi, non acquisisce quell’aspetto preminente che aveva nel precedente regolamento. C’è un massimo di sei punti per ogni anno che si è in graduatoria”, spiega l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore.
Ora toccherà al Consiglio comunale approvarlo, probabilmente con un nuovo emendamento. E poi sarà pubblicato un nuovo avviso, che tiene conto delle modifiche, con l’aggiornamento delle graduatorie.
I progetti del Comune di Messina Home e Become sull’abitare
“Il tema casa si amplifica tenendo conto della situazione economica particolarmente complessa, con l’inflazione alle stelle. Chi non ha i soldi per mangiare rimane inevitabilmente indietro con l’affitto. Non basta solo l’assegnazione: servono interventi variegati, complementari, per affrontare il problema casa. Non può esserci il numero sufficiente di abitazioni. Da parte nostra, con i progetti Home (contributi per l’affitto, n.d.r.) e Become, di accompagnamento all’affitto e al lavoro, abbiamo aiutato le persone in difficoltà. E presto comunicherò i dati. Home si conclude a dicembre. Il momento è critico ma gli aiuti predisposti dal Comune hanno una funzione importante. Il dialogo con l’Unione inquilini e i rappresentanti dei proprietari degli immobili è costante, riuscendo grazie a loro ad affittare delle abitazioni. C’è una grande collaborazione. E stiamo lavorando anche a un Osservatorio per la casa, sempre in questo ambito”.

