Il presidente dell'Asm: "Transiti aumentati, lavoriamo per potenziare i servizi"

TAORMINA – “Gli aumenti delle tariffe nei parcheggi di Taormina non hanno fatto registrare nessun crollo di utenti, come qualcuno frettolosamente profetizzava. I numeri infatti ci danno ragione e confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta, anche in vista dell’implementazione dei servizi a favore dell’utenza alla quale stiamo già lavorando”. A riferirlo è il presidente di Asm Pippo Campagna. Tabelle alla mano, il presidente dell’azienda trasporti taorminese mette a confronto i dati relativi dell’agosto 2022 con quelli dell’agosto 2023, da cui emerge chiaramente un incremento di incassi dovuti al maggior numero di transiti.
I NUMERI
“I numeri – spiega Campagna – non mentono e con soddisfazione prendiamo atto che turisti e visitatori continuano ad utilizzare i nostri parcheggi. Per fare un esempio, il parcheggio Lumbi ha una variazione positiva del 12% rispetto allo scorso anno, con un numero totale di transiti pari a 36874 rispetto ai 32894 del 2022 ed un incasso complessivo di oltre 530 mila euro a fronte dei 391mila euro di un anno fa. L’unico segno meno lo abbiamo riscontrato soltanto nel parcheggio Mazzaro’, con una differenza di transiti minima e una variazione percentuale di incassi del 2%”.
AD AGOSTO INCASSI RADDOPPIATI
Il dato più importante però riguarda gli incassi complessivi dell’agosto appena trascorso, quasi raddoppiati rispetto allo stesso mese di un anno fa. Stiamo parlando di un +49% e di una cifra totale pari a oltre 2 milioni di euro”. Questo risultato – sottolinea – è frutto di un lavoro di squadra e ci tengo in particolar modo a ringraziare tutti i componenti del Cda, il direttore generale e tutti i dipendenti di Asm per la dedizione e la fattiva collaborazione”. Il presidente Campagna annuncia infine che grazie ai maggiori incassi potranno essere potenziati i servizi per i cittadini e per i turisti: “Siamo al lavoro per rendere sempre più efficienti e più accoglienti tutte le strutture e le aree di Taormina destinate alla sosta delle auto”.

Eh certo, basta aumentare i prezzi e gli incassi salgono !
Ma già non era abbastanza frequentato il parcheggio di Taormina, e non era già molto caro?
I turisti avevano già programmato di fare le vacanze a Taormina.
Vediamo se il futuro darà ragione a questi geni del marketing e del management.
io non vado a Taormina, vado a Cefalù e mi sento bene, mi diverto di più, pago i parcheggi molto meno di Taormina.
Già costava tanto e comunque Taormina è super visitata.
Certo che i bilanci sono apposto, se si aumentano i prezzi…si gioca facile
Ci fosse alternativa, caro Campagna, non sarebbe così. Ti piace vincere facile. Quando non c’è competizione succede questo. Ma qualcuno dovrebbe mettere un freno a questo modo di fare e di pensare… L’antitrust dovrebbe intervenire
5 euro per un’ora di parcheggio a porta catania non è tariffa ma e….
Dovreste vergognarvi tutti, sindaco e presidente inclusi