L'animale era stato recuperato nel Trapanese a novembre ed è stato assistito nella voliera di acclimatamento ad Alcara Li Fusi
ALCARA LI FUSI – È stato curato per quasi 2 mesi nella voliera di acclimatamento del Parco dei Nebrodi, situata nel Comune di Alcara Li Fusi. Ora un giovane grifone è stato liberato in natura ed è tornato a volare. A raccontare la storia è stato lo stesso Parco dei Nebrodi. L’animale era stato recuperato nel Trapanese nel novembre 2025. Proveniva da una colonia dei Nebrodi ed era stato consegnato al Parco da parte dei Carabinieri Forestali del Nucleo CITES di Palermo, dopo un primo ricovero presso il Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza.
I veterinari hanno controllato le sue condizioni di salute fino all’ultimo, dopo la lunga fase di riabilitazione che lo ha visto protagonista. Ieri l’evento a cui hanno partecipato, per il Centro anticrimine Natura Carabinieri di Palermo, il Ten. Col Andrea Li Volsi e il Cap. Lorenzo Mentil con il Presidente del Parco Domenico Barbuzza e il Sindaco di Alcara Li Fusi Ettore Dottore, con una folta rappresentanza di autorità civili e militari.
Una giornata all’insegna dell’educazione ambientale che ha inoltre permesso, grazie al contributo dell’Unità Cinofila Antiveleno, lo svolgimento di una interessante dimostrazione presso l’Istituto Comprensivo Marconi Cesareo.
Barbuzza: “Grande risultato”
Domenico Barbuzza, Presidente del Parco dei Nebrodi ha commentato il risultato “raggiunto grazie alla fattiva collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri CITES. Il progetto della reintroduzione dei Grifoni nel nostro territorio, la sinergia con le istituzioni e le associazioni di volontariato riconosce l’impegno dell’Ente Parco per la salvaguardia della natura ma anche per il turismo naturalistico. Il sito dei Grifoni di Alcara è meta di studiosi e semplici appassionati, con un flusso continuo di presenze sul territorio. Doveroso inoltre un ringraziamento all’Associazione Ambiente Sicilia, referenti per la gestione e la cura dell’animale in voliera”.
