Il leader di ScN accusa il candidato sindaco di "utilizzare promesse e buoni sconti in campagna elettorale". Scurria ribatte: "Una misura equa"
MESSINA – Nuovo scontro fra Cateno De Luca e Marcello Scurria. Stavolta il leader di Sud chiama Nord, a sostegno di Federico Basile, contesta al candidato del centrodestra un fac-simile, “trovato in un bar”, con l’impegno a un buono sconto sui parcheggi per i commercianti, compresi due pass gratuiti per due dipendenti di un esercizio commerciale. In totale, la misura porterebbe a “100 euro di sconto al mese”.
“Un conto sono le misure compensative a sostegno delle attività commerciali che hanno subito disagi a causa di lavori pubblici realizzati nell’interesse collettivo. Un altro conto è utilizzare, in piena campagna elettorale, promesse e sconti che rischiano di trasformarsi in strumenti per carpire consenso”, attacca De Luca.
De Luca: “Non è corretto il messaggio ‘vota Scurria e avrai 100 euro di sconto sul parcheggio”
E ancora: “Le misure che l’amministrazione ha previsto per il Viale San Martino e per altre aree interessate da cantieri nascono come compensazione temporanea per commercianti e attività che hanno sopportato sacrifici e disagi dovuti a lavori necessari per migliorare la città. Si tratta di interventi istituzionali, trasparenti e regolamentati. Altro è presentarsi in campagna elettorale dicendo, di fatto, ‘vota Scurria e avrai 100 euro di sconto sul parcheggio’”.
Sul tema Atm questo invece il commento di De Luca: “Chiediamo scusa a Marcello Scurria se l’amministrazione Basile ha scelto una strada diversa rispetto a quella dell’Azienda speciale Atm del passato, che aveva accumulato oltre 83 milioni di euro di debiti, con bilanci non approvati dal 2003 e circa 50 milioni di euro ancora dovuti all’erario tra contributi e imposte non pagate. E tutto questo avveniva proprio negli anni in cui Scurria era stabilmente presente accanto ai vari sindaci, di destra o di sinistra.
Per noi le imposte si pagano, anche quando si gestiscono enti pubblici. Se ne faccia una ragione”.
Scurria: “Una misura equa a sostegno dei commercianti”
Così risponde il candidato del centrodestra: “Che Cateno De Luca abbia da ridire sull’iniziativa – prevista dal mio programma – di non far pagare il parcheggio negli stalli blu a un massimo di due dipendenti dello stesso esercizio commerciale ha dell’incredibile. Sugli aiuti ai dipendenti delle aziende commerciali insegui pure. Avete ‘bruciato’ 800 parcheggi dal centro città, messo in ginocchio il commercio e ogni giorno i lavoratori sono costretti a sborsare tanti soldi, togliendoli ai magri salari. Gli aiuti da noi previsti sono attesi dai cittadini dopo otto anni di difficoltà e saracinesche abbassate. Misure reali e concrete rispetto al nulla da voi proposto. Ti scandalizzi per una proposta di equità quando, per evitare reazioni sociali, avete reso gratis tutti i parcheggi di interscambio fino al 2028. E per scelte poco oculate Atm ha pagato al fisco euro 600.000 nel 2024 e 900.000 nel 2025”.

Nella Prima Repubblica, soprattutto nel Meridione , capitava, che, da parte di qualche personalità politica (non meglio precisata (o forse nell’ambito della sua segreteria , chissa ?’) in periodo elettorale, …. distribuisse, TRA L’ALTRO, parecchia roba alimentare (pasta o altro) per, diciamo, alimentare …. il voto. Forse un retaggio della fine dell’ultima “guera” mondiale ???? In ogni caso, qualcosa da non … imitare. Meglio andare sui contenuti e sul metodo. MEGLIO. Piu’ seriamente : il voto deve essere LIBERO E RESPONSABILE : PIU’ SI VOTA E MEGLIO E’ .
Non per essere dalla parte di Scurria che io personalmente ritengo non all’altezza di fare il sindaco di Messina, ma lezioni di comportamento da parte di De Luca é il colmo, farebbe meglio a tacere, per quanto riguarda sempre Scurria le sue mancanze potrebbero essere colmate da una buona squadra di supporto. Basile é un buon sindaco ma purtroppo ha la palla al piede di Scateno.