Si tratta di beni che non erano presenti nei registri ufficiali o erano gestiti in modo irregolare
MESSINA – Prima della nascita della Patrimonio Messina S.p.a., in città non esisteva un censimento aggiornato dei beni immobili appartenenti al Comune. Conoscere questo dato è fondamentale: significa comprendere l’effettiva disponibilità e ricchezza del Comune di Messina in termini di patrimonio immobiliare pubblico.
“Le attività di ricognizione e censimento hanno permesso di riportare alla disponibilità dell’ente beni per un valore di quasi 20 milioni di euro e una importante azione di valutazione di ogni singolo bene con l’obiettivo di ottenere una stima reale del loro valore. Nello specifico, i dati mostrano una crescita netta del valore dei beni immobili: si è passati dai 708 milioni 362mila 012 euro del 2021 ai 728 milioni 286mila 807 euro del 2024, con un incremento complessivo di 19 milioni 924mila 794 euro“, viene sottolineato in una nota stampa.
“Un risultato importante, reso possibile grazie a un’attività meticolosa di censimento: immobile dopo immobile, è stata iniziata e terminerà entro quest’anno una mappatura del patrimonio sul territorio. Si tratta di un lavoro spesso silenzioso, ma essenziale che supporta ogni dipartimento dell’amministrazione, per la tutela degli interessi dei cittadini, contribuendo concretamente alla crescita e alla valorizzazione della città”, si legge ancora nel comunicato.
