Online spunta la raccolta firme per sceglierlo come uomo del centrosinistra: "Non è mai stato un cancia bannera"
MESSINA – “Se anche tu vuoi che Alessandro Russo sia il tuo candidato sindaco, firma subito per la sua candidatura”. Recita così la prima frase del portale su cui è stata lanciata una raccolta firme (qui il link alla petizione) in favore del consigliere comunale del Pd. Proprio in queste ore il centrosinistra ufficializzerà il nome con cui punterà a vincere le prossime elezioni comunali del 24 e del 25 maggio, dopo le dimissioni del sindaco Federico Basile (che saranno ratificate definitivamente il 27 febbraio).
Negli ultimi giorni il Pd sembra essere orientato a scegliere un profilo tra Antonella e Alessandro Russo, ambedue consiglieri comunali di lungo corso ed esponenti riconoscibili per il centrosinistra. Con la prima che, però, almeno fino a pochi giorni va, sembrava leggermente favorita. In attesa del definitivo confronto tra i partiti di centrosinistra (Pd, M5S, Europa Verde, Sinistra Italiana, Casa riformista e Controcorrente), è spuntata la raccolta firme.
La petizione per Alessandro Russo
Sul portale si legge: “C’è una domanda che sta circolando: perché non Alessandro Russo? Se anche tu pensi che possa essere la persona giusta per candidarsi a Sindaco, puoi dirlo in modo molto semplice: mettendo la tua firma su labaseconta.it. Perché proprio lui? In questi anni, in Consiglio comunale, ha fatto opposizione in modo serio e continuo. Ha studiato le carte, ha fatto interventi puntuali, ha presentato proposte concrete, anche quando sarebbe stato più facile abbozzare, lasciar correre, strizzare l’occhio a interessi di bottega”.
Russo “mai stato un cancia bannera”
E ancora: “Alessandro non ha cambiato posizione a seconda delle convenienze. Mai è stato un ‘cancia bannera’, costruendo un percorso coerente, sempre riconoscibile. Chi sceglie di firmare, lo fa perché ha visto questo lavoro e pensa che meriti di andare avanti. Qui l’idea è semplice: le scelte devono partire dalle persone. Dalle esigenze di chi vive il territorio ogni giorno. Di chi lavora, di chi manda avanti un’attività, di chi cresce figli, di chi chiede servizi migliori e risposte più chiare”.
Infine: “Scegliere chi vive la città e parla con la gente non è uno slogan. È buon senso! Questa raccolta firme non è per un gruppo chiuso. È un punto di partenza. Vuol dire ascoltare tutti, anche chi ha idee diverse. Vuol dire mettere insieme competenze, esperienze, sensibilità differenti. Senza etichette rigide e senza steccati. Se questa candidatura nascerà, nascerà così: coinvolgendo, non escludendo.
Se vuoi proporlo, fallo! Non stai votando. Non stai prendendo una tessera. Stai solo dicendo che, secondo te, vale la pena provarci. Se la pensi così, firma su labaseconta.it. La base conta! E conta davvero, quando qualcuno decide di metterci il proprio nome. Certo, Alessandro non risponde al telefono, ma alla città risponde sempre!”.
